David Hernandez (ACP) critica il fatto che la biblioteca chiuda alle 14.00 per un periodo di tempo indefinito, nonostante l’ultima sessione plenaria abbia approvato una mozione per aumentare il personale.

L’Assemblea dei Cittadini del Porto (ACP) denuncia la chiusura a tempo indeterminato della biblioteca pubblica comunale Tomás de Iriarte nel pomeriggio a causa della mancanza di personale, che considera un ulteriore passo avanti nell’aggravare la situazione del centro.

Il portavoce dell’assemblea, David Hernandez, non spiega come ciò avvenga poche settimane dopo che l’ultima plenaria comunale aveva approvato all’unanimità la proposta del suo gruppo di aumentare il personale attraverso il trasferimento di lavoratori di altre agenzie e la creazione di nuovi posti di lavoro.

Hernandez ha detto che negli ultimi tempi, come ha recentemente riferito l’ACP, “è diventato consuetudine che durante certi periodi dell’anno la biblioteca non offrisse servizi di prestito, consulenza e altro nelle ore pomeridiane”, a causa della suddetta mancanza di personale.

“Ora vediamo come l’edificio chiude direttamente le sue porte dalle ore 14.00, riducendo gli orari di apertura a meno della metà, e non può nemmeno essere utilizzato, come era il caso fino ad ora, per gli studenti per preparare gli esami all’università”, sottolinea.

Per il portavoce, è “preoccupante” che non solo l’accordo plenario su questo tema non sia stato rispettato, ma che la situazione sia addirittura peggiorata.


Hernandez si chiede come sia possibile che la biblioteca di qualsiasi comune abbia un servizio stabile e quella di una città come Puerto de la Cruz, no.

A suo parere, questo è dovuto alla “mancanza di sensibilità” del governo del PP-CC-CC verso una delle biblioteche più apprezzate dell’isola.

L’ACP invita pertanto il gruppo governativo a ripensare le sue priorità e a dare la dovuta importanza alla cultura e all’istruzione, che sono essenziali per il futuro della società.

Redazione