Il Comune di Santa Cruz de Tenerife ha aggiudicato alla società Servicios Electrónicos S. L., per un importo di 13.000 euro, l’installazione di un totale di nove telecamere in sette zone balneari del comune, “con cui i cittadini possono ottenere informazioni sullo stato delle spiagge e sul suo livello di occupazione, in tempo reale e via Internet, prima di uscire di casa”.

Il consigliere responsabile per l’area dell’ambiente nella capitale, Evelyn Alonso, ha indicato che la previsione è che le telecamere siano già sul posto e attivate a metà maggio.

“Il concistoro chicharrero spera, con questa iniziativa, di porre fine alle code e alle folle che si verificano nel litorale della capitale quando arriva il bel tempo, principalmente durante i fine settimana.

E così la popolazione saprà in anticipo ciò che possono trovare in termini di situazione del traffico e di parcheggio.

Potranno anche vedere se c’è vento, se è nuvoloso o qual è lo stato del mare.

In questo modo, nessuno farà un viaggio a vuoto”, ha detto Alonso.


Tutte le informazioni potranno essere trovate, attraverso queste telecamere, sul sito web comunale, www.santacruzdetenerife.es.

In concreto le telecamere saranno collocate sulla spiaggia di Las Teresitas (in questo caso, due saranno installate in modo da poter vedere tutta la zona balneare);

Las Gaviotas (due, in modo da poter vedere anche quello che succede a Playa Chica);

Benijo (una);

Almáciga (una);

Roque de Las Bodegas (una);

Molo di Añaza (una) e zona balneare della città di San Andrés (una).

L’installazione di queste inizierà nei prossimi giorni.

Solo due delle spiagge, Roque de Las Bodegas e la zona balneare di San Andrés, hanno la fornitura di elettricità, così nel resto saranno collocati anche pannelli solari per garantire il funzionamento di questo sistema.

Le telecamere saranno situate in “pali di illuminazione stradale esistenti o colonne, circa sei o otto metri di altezza, e nelle zone dove non ci sono, sarà il Concistoro a mettere i pali”.

Per quanto riguarda le immagini, dall’area dell’ambiente vuole mettere in chiaro che “in nessun caso può identificare volti, o corpi o targhe di automobili”.

“Ecco perché abbiamo acquistato telecamere a bassa definizione ed anche perché sono più economiche.

Le persone saranno sfocate e lontane, quindi sarà impossibile identificare qualcuno.

La privacy degli utenti della spiaggia è totalmente garantita.

Per esempio, in una zona sensibile come Las Gaviotas, dove alcuni bagnanti fanno nudismo, si può stare tranquilli, perché i corpi non si vedranno”, hanno spiegato i tecnici.

Precisamente il concistoro non ha dovuto chiedere l’autorizzazione della subdelega del governo centrale nelle isole Canarie per l’installazione di queste telecamere perché “non sono sicurezza o sorveglianza, quindi le immagini non possono essere trattate o vedere qualcuno in loro”.

Ugo Marchiotto