E’ la prima parola che mi salta in mente!

Un Nuovo Sportello Consolare a Tenerife, Isole Canarie diventa realtà!

E’ la risposta del governo alle richieste della comunità italiana sempre più numerosa nell’arcipelago dell’eterna primavera.

“In qualità di rappresentante territoriale di un organismo quale il CGIE che vanta, per la parte di competenza, l’orgoglio di aver percorso silenziosamente, pur senza la minima indulgenza, travagliati sentieri all’insegna del bene comune, ritengo che i costituendi ed importanti miglioramenti incidenti sui servizi consolari nell’Arcipelago delle Isole Canarie siano merito del lavoro sinergico di tutte le componenti istituzionali in campo”, ha dichiarato in una nota Giuseppe Stabile, consigliere CGIE Spagna e Portogallo, prendendo spunto da notizie apparse sui social riguardanti appunto i servizi consolari nella sua area di interesse.

“In particolare – ha aggiunto Stabile – non può bastare limitarsi ad una sfera spesso più astratta che reale perché il lavoro concreto, invece, presuppone ed esige una logica strutturalmente molto più articolata.

Concorrendo verso l’obiettivo di far crescere la stima verso il nostro Paese, mi rendo disponibile affinché chi vanta in modo unilaterale meriti presumibilmente ottenuti sul campo possa maturare le formule che reggono un sistema di rappresentanza democratica date, nel rispetto di ciascun ruolo, dall’apporto delle proposte all’elaborazione e al completamento, nel caso di specie a cura degli attuali vertici politici e non del MAECI, di un’opera tanto ponderosa quanto complessa”.


L’obiettivo della nuova apertura è quello di assicurare in tempi brevi un incremento quantitativo e qualitativo dei servizi consolari offerti alla collettività, un obiettivo ambizioso ma soprattutto un obiettivo per ridurre le problematiche di questi ultimi anni per tutti i residenti italiani in Tenerife.

Uno sportello VERO dove si potranno richiedere i duplicati o rinnovi dei documenti, dove sarà più semplice risolvere questioni burocratiche per noi iscritti all’A.I.R.E..

Non si sentiva parlare di nuove aperture da anni.

I governi dell’ultimo ventennio ci avevano abituato a chiusure incontrollate di sedi diplomatiche e consolari, erodendo piano piano la nostra rete consolare nel mondo.

Migliorare la rete consolare e offrire ai connazionali oltre confine servizi veloci ed efficienti è stata fin da subito, già nel primo governo Conte, una delle priorità del Sottosegretario agli Esteri, Sen. Ricardo Merlo, presidente MAIE, il quale prosegue con il lavoro in questo senso anche nell’attuale esecutivo.

Gli italiani iscritti all’AIRE nella Circoscrizione consolare di Barcellona sono 86.405, mentre in quella di Madrid sono 96.095, per un totale di 182.500 cittadini italiani iscritti all’AIRE in Spagna alla fine del 2018, dichiara l’On.Simone Billi, unico eletto del Centro Destra per la Lega Salvini Premier nella Circoscrizione Europa.

Il totale degli italiani iscritti all’AIRE nelle isole Canarie è aumentato del 270% in dieci anni passando dai 10.379 del giugno 2009 ai 27.098 del giugno 2019.

Al 18 luglio gli italiani iscritti all’AIRE sono già 29.361, così suddivisi: 13.633 a Las Palmas e 15.728 a Tenerife, precisa l’On. Billi, secondo i dati forniti dalla Spagna, al 30 Aprile 2019 gli italiani alle Canarie erano in realtà già 49 mila, quindi quasi il 100% in più rispetto a quelli iscritti all’AIRE.

I turisti italiani di passaggio, suddivisi tra crociere organizzate e turisti individuali, sono circa 200.000 all’anno solo a Tenerife, su ciascuna delle due isole “provincia”, Gran Canaria e Tenerife, è presente un console onorario, la cui funzione presenta forti limiti legali rispetto a quella di un console di carriera: a titolo di esempio, il console onorario non può rilasciare carte di identità, passaporti, procure.

Quindi questo NUOVO SPORTELLO che si aprirà a breve a Tenerife avvantaggerà anche il Consolato Onorario di Gran Canaria, velocizzando le richieste dei vari documenti e le pratiche che finora dovevano venire evase esclusivamente a Madrid presso l’Ambasciata.

Questo progetto è nato col precedente Governo italiano, per poter gestire la crescita vertiginosa degli italiani nell’arcipelago e offrire loro assistenza degna, considerando l’enorme flusso di turisti italiani di passaggio e data anche la difficoltà di raggiungere il Consolato Generale di Madrid.

Un grande ringraziamento a tutti i politici e non che si sono interessati in questi ultimi anni di portare avanti questo progetto, anche a quelli che hanno tentato di prendersi gli onori ma mai gli oneri, nella speranza che tutti i disservizi finora subiti dagli italiani a Tenerife restino solo un brutto ricordo del passato.

Bina Bianchini