Il grande tennis internazionale è tornato protagonista a Tenerife con l’edizione 2026 del Tenerife Challenger 75, in programma dal 1° al 15 febbraio presso l’Abama Tennis Academy. Due settimane di competizioni di alto livello che confermano ancora una volta l’isola come punto di riferimento per il turismo sportivo e per il circuito ATP Challenger Tour.
La manifestazione è stata ufficialmente presentata il 5 febbraio nel Salón Noble del Cabildo di Tenerife, a Santa Cruz, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione delle principali istituzioni coinvolte. I tornei sono organizzati da MEF Tennis Events, con il patrocinio del Cabildo di Tenerife attraverso Turismo de Tenerife, e con la collaborazione della Real Federación Española de Tenis e della Federación Canaria de Tenis.
Nel corso dell’incontro, il vicepresidente e consigliere al Turismo del Cabildo, Lope Afonso, ha sottolineato l’importanza strategica dell’evento per l’isola:
“Tenerife Challenger 75 rafforza la nostra posizione come destinazione di riferimento per il turismo sportivo, unendo competizione di alto livello a condizioni climatiche e infrastrutture eccezionali”.
Sulla stessa linea la CEO di Turismo de Tenerife, Dimple Melwani, che ha evidenziato come eventi di questo calibro contribuiscano a destagionalizzare l’offerta turistica e a generare un impatto positivo su settori chiave come ospitalità, ristorazione e commercio locale, oltre a proiettare l’immagine di Tenerife sui media sportivi internazionali.
A confermare il successo dell’edizione 2026 è stata anche la giornata di sabato 7 febbraio, che ha offerto spettacolo ed emozioni sul campo. Daniel Mérida si è qualificato per la finale del Tenerife Challenger 1, diventando il primo finalista del torneo dopo aver superato in semifinale il terzo favorito Stefano Travaglia con il punteggio di 6-1, 3-6, 7-5, in uno dei match più combattuti della settimana.
“È stato un match durissimo, ma sono molto contento del livello che ho espresso”, ha dichiarato Mérida al termine dell’incontro, ringraziando anche il pubblico presente: “L’appoggio della gente è stato incredibile”. Grazie a questo risultato, il tennista madrileno si avvicina al miglior ranking della sua carriera, entrando virtualmente nella Top 150 ATP.
Nella stessa giornata si è disputata anche la finale di doppio, vinta dalla coppia formata da Abdullah Shelbayh e dal canario David Vega Hernández, che hanno superato Pablo Llamas Ruiz e Benjamin Winter López con un netto 6-2, 6-4, regalando al pubblico locale una grande soddisfazione.
Con la conclusione del primo torneo, l’attenzione si sposta ora sul Tenerife Challenger 2, che proseguirà fino al 15 febbraio, continuando a offrire grande tennis e nuove opportunità ai giovani talenti spagnoli e canari, grazie anche alle wild card federali.
Il Tenerife Challenger 75 si conferma così non solo come un evento sportivo di primo piano, ma come un progetto strategico capace di unire sport, promozione del territorio e sviluppo del talento locale, rafforzando il ruolo di Tenerife nel panorama internazionale del tennis.
Antonella Pino d’Astore
