Il CDAT apre le porte a un centinaio di atleti per verificare il corretto funzionamento dell’impianto

Foto da idecogestion.net

Il Centro di Sport Acquatici di Tenerife (CDAT) a Puerto de La Cruz ha aperto le sue porte a un centinaio di atleti per verificare il corretto funzionamento di tutti gli impianti, una fase che tecnicamente viene denominata “messa in carica”.

L’amministratore delegato dello Sport del Cabildo di Tenerife, Yolanda Moliné, ha dato il benvenuto a un centinaio di nuotatori federati che hanno collaborato a questa giornata di prova “che ci permetterà di verificare che determinati aspetti tecnici e funzionali rispondano in modo adeguato e, in caso contrario, di poter applicare le misure correttive necessarie”.

Yolanda Moliné ha ricordato la grande sfida che rappresenta l’avvio di un’infrastruttura sportiva di questa portata, “che è passata dall’essere una piscina comunale a un grande centro di sport acquatici che richiede la sincronizzazione di diversi aspetti prima della sua definitiva messa in funzione”.

Moliné è stata accompagnata dal sindaco di Puerto de la Cruz, Leopoldo Afonso, dall’assessore allo sport della città turistica, Alberto Cabo, dall’amministratore delegato di Ideco, Manuel Gómez, e dal direttore del CDAT, Ruymán Trujillo, tra gli altri.

Foto di Jaume Teixido

Per il sindaco di Puerto de la Cruz, Leopoldo Afonso, il test di carico effettuato “è un altro passo importante verso l’apertura del centro insulare, che molto presto consentirà di utilizzare un impianto di prim’ordine e di attrarre competizioni nazionali e persino internazionali, promuovendo il turismo sportivo nella città e generando ricchezza e attività in tutta la zona”.

Il consigliere comunale allo sport, Alberto Cabo, ha sottolineato “è stata una giornata memorabile con il ritorno dei nostri atleti alla loro piscina, perché dopo 10 anni torniamo a casa”.

In questo senso, ha sottolineato che “questo centro sarà un punto d’incontro per promuovere attività acquatiche ed eventi sportivi di alto livello a Puerto de la Cruz”.

E’ stato anche aperto il periodo di pre-iscrizione per il pubblico in generale attraverso un modulo ospitato sul sito web di Ideco (www.idecogestion.net) che servirà a conoscere le preferenze sportive dei futuri utenti al fine di adeguare i servizi che saranno offerti in futuro.

Il CDAT, struttura del Cabildo che sarà gestita dall’azienda pubblica Ideco, nasce con una vocazione insulare e con l’obiettivo di soddisfare sia le esigenze sportive del grande pubblico che quelle degli atleti di alto livello, oltre ad essere adatto a grandi competizioni e raduni.

Situato su un terreno di 6.000 metri quadrati nella zona del Peñón, a Puerto de la Cruz, la costruzione del Centro di Sport Acquatici di Tenerife ha comportato un investimento di oltre 13 milioni di euro.

Dispone di una piscina olimpionica di 50 metri e di un’altra di 25 metri, tre sale di allenamento, spogliatoi, uffici, infermeria, caffetteria e sala polivalente.

Bina Bianchini

 

 

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