More

    La Palma, la riserva astronomica mondiale alle Canarie

    Foto mate-fotos

    Per osservare le stelle non c’è di meglio che La Palma, alle Canarie: è la prima ‘riserva astronomica’ mondiale, qui, grazie alla posizione sull’Oceano Atlantico le stelle sembra si possano toccare con le mani.

    E ci sono strutture ad hoc come un osservatorio astronomico, sentieri delle stelle, telescopi e punti panoramici per osservare la luna e il cielo.
    Tutta l’estate è il periodo perfetto per farsi ammaliare dal cielo notturno, dalla luna e dalle stelle.
    E la Notte di San Lorenzo lo è ancora di più, quando si possono vedere le stelle cadenti a distanza ravvicinata.
    Ma si possono anche fare trekking osservando le stelle, ed esplorare l’isola seguendo il filone dell’astronomia.
    La Palma è l’isola delle Canarie famosa come punto privilegiato di osservazione delle stelle e il passaggio estivo delle Perseidi, le nostre “lacrime di San Lorenzo”, non fa eccezione.
    La notte qui regala la stellata più luminosa del mondo e gli isolani difendono in tutti i modi questo primato.
    Il cielo notturno è talmente nitido che chi assiste a questo spettacolo afferma che le stelle sono molto più vicine rispetto altrove, tanto da “poterle toccare con un dito”.
    La Palma è stata dichiarata prima riserva Starlight nel mondo e in tutta l’isola ci sono punti di osservazione del cielo: Llanos del Jable, Llano de la Venta e Montaña de Las Toscas sono alcuni di questi.
    L’intera isola ha inoltre una fitta rete di sentieri per appassionati ed escursionisti da percorrere di notte.
    Foto Macca6691
    L’osservatorio astronomico di Roque de los Muchachos può essere visitato con guide specializzate, previa prenotazione.
    La Palma è la seconda isola più orientale dell’arcipelago delle Canarie e si trova in una posizione privilegiata lontana da fonti luminose.
    Questa caratteristica, insieme all’altitudine dell’Osservatorio astronomico che è a quota 2.396 metri sopra il livello del mare, rende l’isola uno dei migliori posti al mondo per assistere allo spettacolo delle stelle cadenti.
    Camminare di notte a La Palma è un’esperienza unica: non solo si ammira una vista chiara e ininterrotta della volta celeste, ma quando cala la sera sembra di essere inondati dalla loro luce.
    L’osservatorio del Roque de los Muchachos è sede di uno dei sistemi di telescopi più estesi che si possano trovare a livello globale.
    Il mirador offre un panorama mozzafiato sulla Caldera de Taburiente, il più grande cratere del mondo, profondo 1.500 metri e coperto di alberi e rocce vulcaniche in formazione.
    La Palma è diventata un punto di riferimento globale in termini di protezione dall’inquinamento luminoso per lo sviluppo dell’astroturismo.
    Si stanno facendo investimenti in questo senso, ad esempio per l’ampliamento della rete di sentieri escursionistici di La Palma e l’installazione di cartelli di segnalazione per indicare i migliori punti di osservazione notturni.
    Sono già in corso i lavori di costruzione di un centro visitatori dell’osservatorio Roque de los Muchachos e del Complesso Ambientale e Ricreativo di Mendo, dove sorgerà un’infrastruttura turistica per l’osservazione astronomica e per la pratica del parapendio.
    Chi vive a La Palma ama mostrare ai turisti quanto sia limpido, vicino e meraviglioso il cielo notturno della propria isola.
    Nel 2012, l’astrofisica Ana García Suárez ha dato vita all’operatore di astroturismo La Palma Astronomy Tours.
    I visitatori esperti sono accompagnati nei migliori punti di osservazione, partecipano a seminari di astronomia e seguono corsi di fotografia notturna.
    Il clou della stagione è ovviamente la pioggia di meteore delle Perseidi, che culmina nella notte tra il 12 agosto e la mattina presto del 13 agosto.
    Mentre tutto ciò sta per essere allestito in attesa dei visitatori per il passaggio delle stelle cadenti, ogni sera il cielo è fonte d’ispirazione a La Palma: gli scienziati raccolgono dati sui colori delle stelle più lontane.
    Gli escursionisti camminano di notte col naso all’insù guardando verso il cielo; raccogliendo dalle stelle le energie per raggiungere i propri traguardi.
    E anche gli innamorati si abbracciano, scovando nelle stelle il proprio destino.
    da sportoutdoor24 dal web

    Articoli correlati