Il Presidente del Cabildo annuncia l’installazione di cinque parchi eolici, con un investimento di 17 milioni di euro, che forniranno 11,7 MW di energia pulita a 14.000 abitazioni

Il presidente del Cabildo di La Gomera, Casimiro Curbelo ha affermato che a breve, La Gomera sarà un’isola sostenibile al 100%”, grazie alla realizzazione di energia pulita attraverso parchi eolici, energia solare e pannelli fotovoltaici.

Curbelo ricorda che sull’isola sono previsti cinque parchi eolici, in particolare nel comune di San Sebastian, tra La Lomada e la zona più vicina alla costa di Hermigua.

Il presidente indica che questi parchi eolici hanno già il parere favorevoli del Cabildo e sono in attesa della licenza comunale che per due di loro arriverà nei prossimi giorni.

Una volta in funzione, i parchi eolici forniranno 11,7 MW di energia pulita che saranno distribuiti a 14.000 famiglie, più dell’intero comune di San Sebastian e permetteranno di eliminare, tra l’altro, un milione di tonnellate di CO2.

Ricorda Curbelo che non solo è prevista l’installazione di parchi eolici nel corso di quest’anno, ma anche, attraverso un accordo con l’ITC (Istituto Tecnologico delle Canarie), che avrebbe dovuto essere firmato l’anno scorso, saranno collocati pannelli fotovoltaici in tutti gli edifici pubblici di La Gomera, come il Mattatoio dell’isola, il Mirador de Abrante o il Centro di Talassoterapia Hermigua.


Verrà dato impulso alla creazione di punti di ricarica elettrica, un progetto che è stato ritardato dalla DIA (Dichiarazione di impatto ambientale), ma che prevede 1.250.000 euro per l’acquisto di veicoli elettrici.

In questo sforzo per rendere La Gomera sostenibile al 100%, come El Hierro, sono stati stanziati 600.000 euro per aiutare i privati cittadini nell’installazione di pannelli solari.

Il presidente del Cabildo di La Gomera non crede che l’isola abbia problemi di acqua, essendo presenti serbatoi che possono contenere cinque milioni di metri cubi e l’acqua di El Cedro, che ricarica le falde.

Pertanto, non vede la necessità di costruire impianti di trattamento delle acque, come consiglia il ministro della Transizione ecologica Valbuena.

Curbelo, invece, è impegnato nella realizzazione di una centrale idroelettrica nell’area dell’Ambrosio e della diga di La Encantadora a Vallehermoso, ma la REE (Red Electrica de España) non ha risposto e il progetto viene rimandato al futuro.

Il seminario “Economia a basse emissioni di carbonio sulla pianificazione energetica incentrata sulle reti insulari”che si è tenuto nei giorni scorsi presso la sede del Cabildo di La Gomera, fa parte delle azioni del progetto Enermac, promosso dal Governo delle Canarie, attraverso le sue aree di Transizione Ecologica ed Economia.

L’obiettivo dell’incontro è stato di condividere gli ultimi studi sui modelli di pianificazione e gestione dell’energia, basati sulla massiccia integrazione delle energie rinnovabili attraverso micro-reti.

Queste ultime incorporerebbero sistemi di accumulo di energia per garantire la qualità dell’approvvigionamento e la sostenibilità a lungo termine.

Il seminario ha avuto relatori di spicco, tra cui rappresentanti del Ministero della Transizione Ecologica, dell’Istituto per la Diversificazione e il Risparmio Energetico (IDAE) e dell’Unione Fotovoltaica Spagnola (UNEF).

Claudia Di Tomassi