Se vi dico pasta, pesce, prodotti ortofrutticoli, olio extravergine d’oliva, pensate alla Dieta Mediterranea, vero?

Ma sapevate che in realtà la Dieta Mediterranea è anzitutto uno stile di vita?

Ho scritto questo omaggio allo scienziato Ancel Keys, definito il padre della Dieta Mediterranea.

Credo che la pandemia è un’opportunità di ripensare il percorso della nostra vita, se siamo felici di come la stiamo vivendo.

Perché si tratta proprio di una nostra responsabilità!

Come mai molte persone portano avanti una vita consumistica e frivola, cercando la felicità in un centro commerciale?


Oppure cambiando con frequenza la macchina o il telefonino.

Vi prego di leggere pian piano e lo capirete.

Questa signorina sta festeggiando i suoi 100 anni !

Ancel Keys cittadino onorario del Comune di Pollica nel Cilento, ne ha vissuto la realtà per oltre 40 anni mentre si dedicava alla ricerca scientifica.

Lui per la prima volta ha compreso il rapporto tra malattie cardiovascolari e regime alimentare, un primo frutto del suo lavoro è il libro: “Seven countries study” uno studio comparativo dell’alimentazione di 12.000 persone di età compresa tra i 40 e i 59 anni in Finlandia, Giappone, Grecia, Italia, Olanda, Stati Uniti e Jugoslavia.

La conclusione è stata che nelle popolazioni mediterranee, la percentuale di mortalità per malattie del cuore era molto bassa, se comparata con i paesi che non seguivano la dieta mediterranea.

L’origine della dieta mediterranea lo troviamo nella parola “dieta”, in greco significa stile di vita, vuol dire fare attività fisica quotidiana, mangiare prodotti di stagione, bere molta acqua, mangiare frutta e verdura di colori diversi, ridurre l’uso del sale sostituendolo con erbe e spezie, limitare gli alcolici.

Se seguiamo questi consigli sarà possibile prevenire le patologie cardiovascolari, l’ipertensione, il diabete e l’obesità.

Così come la depressione, una malattia anzi una pandemia moderna!

Il nucleo della dieta mediterranea è la piramide alimentare, lì troviamo alla base gli alimenti di uso quotidiano, al centro quelli di consumo meno frequente, alla fine, in cima, gli alimenti di consumo moderato.

La dieta mediterranea aiuta anche a prendersi cura dell’ambiente, è sostenibile: poiché gli alimenti di uso quotidiano producono minore impatto ambientale.

Ancel Keys e sua moglie Margaret hanno scritto anche il libro “La dieta mediterranea: Come mangiare bene e stare bene”.

Nella foto vediamo i padri fondatori della dieta mediterranea, Alberto e Flaminio Fidanza, Ancel Keys e Jeremiah Stamler, quest’ultimo all’epoca della foto aveva 101 anni.

Davvero bere una certa bibita frizzante di color marrone non produce la felicità, la felicità è un percorso; possiamo anche godere di un’acqua aromatizzata fatta da noi in casa.

E che bello cucinare il nostro proprio cibo!

Sperimentare il piacere di imparare a cucinare e farlo per i nostri parenti e amici, per gli italiani la cucina è sempre stata una scusa per incontrarsi.

Io ricordo da bambino la colazione della domenica, con caffè nero e i biscotti “durissimi” fatti da mio padre, per me era un vero atto d’amore.

Sicuramente quanti meno prodotti industrializzati usiamo meglio è.

Un’eccellente notizia: come aiuto per fare la spesa, si può portare al mercato questa meravigliosa app, allora non avrete scuse per non mangiare sano.

Arch. Roberto Steneri