I guachinches sono quei tipici locali casalinghi dislocati in tutta Tenerife, più o meno originali, dove  i commensali si accomodano in tavoli di fortuna, mangiano prodotti genuini e bevono il vino della cantina della casa.

In tutta Tenerife vi sono centinaia di guachinches, soprattutto nella parte settentrionale dell’isola, ma ve ne sono dieci, secondo l’opinione comune, da provare almeno una volta.

Tra i dieci selezionati il primo suggerito è il Martes Trancao, a La Matanza di Acentejo, famoso per le lenticchie fritte e il suo vino, un bianco fruttato difficile generalmente da trovare altrove.

A La Orotava si trova invece El Ramal, guachinche dalla magnifica vista sulla valle omonima, vero e proprio punto di appoggio per chi si avventura in un tour della zona.

El Primero lo si incontra a Santa Ursula, ideale per gli amanti della carne e ormai molto famoso, tanto che spesso è difficile trovarvi posto, grazie anche alla sua strategica posizione vicino all’autostrada e alla presenza di un comodo parcheggio.

Tra i dieci guachinches meritevoli di una, o più, visite, vi è quindi Casa Yayi, a La Matanza de Acentejo, un vero e proprio garage che offre buon vino, carne e uova cucinate secondo la tipica tradizione e un’atmosfera molto genuina.


Il Nunca es Lejos, come dice il suo nome, è piuttosto lontano, nella zona di Santa Ursula ma, a dispetto del tempo che occorre per raggiungerlo, una sosta seduti ai suoi tavoli pare valga abbondantemente la pena del viaggio.

Sempre a Santa Ursula si trova El Malpais, dalla posizione spettacolare, proprio sul bordo di un barranco e con vista sul mare.

Ad accompagnare lo stupore della vista, un menu molto variegato è in grado di soddisfare più palati.

Proseguendo nella classifica dei dieci guachinches di Tenerife, si arriva a El Cañon, un vero e proprio classico, presente a Santa Ursula da parecchio tempo e con un unico difetto: si riempie velocemente a causa della sua fama.

Il corral de Antonino, a Llano del Moro, presenta la sua carne come piatto forte del menu, da gustare in un ambiente spazioso, vicino alla città e dotato di ampio parcheggio.

La Palmera, a El Sauzal, è invece, tra i dieci elencati, il guachinche più raffinato e quello che più si discosta dal concetto originario di vecchio garage adibito a osteria improvvisata; ma nonostante l’apparenza, questo locale oltre a offrire buon vino e ottimo cibo, ha prezzi economici.

Il Miradero, a Llanito Perera, Icod de los Vinos, è famoso tra questi dieci per il vino, così buono che vale il lungo tragitto da compiere per arrivare fino alla sua cantina.

E voi, avete un guachinche preferito da suggerire da aggiungere a questi dieci?