Il nuovo Ambasciatore d’Italia in Spagna, Riccardo Guariglia, ha avuto un primo incontro in videoconferenza con il Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS).

Introdotto dal Presidente della Camera Marco Pizzi, l’Ambasciatore Guariglia ha valorizzato il ruolo dell’associazione nel rappresentare e promuovere gli interessi italiani in Spagna e nel realizzare le nostre iniziative promozionali nel Paese iberico, ma anche nello sviluppare la collaborazione con grandi imprese spagnole associate alla Camera di Commercio che investono nel nostro Paese.

Guariglia ha sottolineato il ruolo che Italia e Spagna stanno svolgendo in Europa per il varo di misure a sostegno dell’economia, come il fondo di garanzia contro la disoccupazione (SURE) e, soprattutto, per far avanzare il negoziato sul fondo per la ricostruzione “Next Generation EU”. L’Ambasciatore ha quindi illustrato le principali misure contenute nel “Patto per l’Export” firmato la scorsa settimana alla Farnesina con il coinvolgimento delle principali Amministrazioni e Associazioni di categoria italiane, importante strumento per rilanciare l’export italiano.

Si è quindi svolta la presentazione dei membri del Consiglio Direttivo della CCIS – che annovera importanti imprese tra cui Iveco, Generali, Intesa Sanpaolo, Negrini, Mediaset, Eni, Endesa (Gruppo Enel), Autogrill, Ferrero, Unidad Editorial (Gruppo Rcs), Reale Assicurazioni, Cellenex Telecom, Brembo, Esprimet, Saras Energia, Italfarmaco – ed è stata illustrata l’attività svolta dalla Camera nel periodo dello “stato d’allarme” proclamato dalle Autorità spagnole il 14 marzo e prorogato fino al 20 giugno.

Interagendo con le numerose imprese intervenute, l’Ambasciatore ha sottolineato la forte sintonia di intenti che unisce Italia e Spagna nell’attuale congiuntura evidenziando come questa crei le condizioni più propizie per un ulteriore slancio della collaborazione economica bilaterale, che già vede la Spagna come un nostro partner commerciale strategico.

“L’incontro di oggi – ha dichiarato il diplomatico, giunto da poche settimane a Madrid – mi ha consentito di conoscere le attività di alcune delle principali imprese che operano tra Italia e Spagna e di raccoglierne esigenze e suggerimenti. Ho riscontrato grande coesione tra imprese e istituzioni. Insieme alla consapevolezza della complessità della sfida, ho trovato una grande voglia del Sistema Italia in Spagna di lavorare per ripartire, mantenendo e rafforzando ulteriormente le importanti posizioni che abbiamo su questo mercato. Sono convinto che potremo farcela – ha aggiunto Guariglia – così come è stato in occasione della lunga crisi del 2008 che ha colpito la Spagna molto duramente. Inoltre, a differenza che in passato, il sistema economico potrà contare su ingenti risorse pubbliche, sia a livello europeo che a livello nazionale, delle quali, sono certo, l’economia italiana e spagnola potranno beneficiare per ritrovare rapidamente un percorso di crescita”.


Sulla stessa falsariga il Presidente della Camera Pizzi. “Ci incontriamo, inutile negarlo, in un momento complesso per i nostri Paesi, per le nostre imprese e per la stessa Camera che è una realtà che in questo momento soffre le conseguenze della crisi causata dal coronavirus e vive le stesse complessità di molte imprese: rallentamento dell’attività, riduzione del fatturato, esigenza di ripensare schemi di lavoro e ambiti di iniziativa – ha illustrato Pizzi -. In un momento così complesso, la CCIS è pronta a fare la sua parte per il rilancio delle azioni di promozione del Sistema Italia in Spagna con la dinamica operativa che l’ha sempre contraddistinta”.

Secondo i dati spagnoli, nel 2019 l’interscambio commerciale Italia-Spagna è stato pari a 43,7 miliardi di euro. Lo stock di investimenti italiani nel 2018 (ultimo dato disponibile) è stato pari a 33,2 miliardi di euro.