Le 80 proposte approvate fanno parte del Piano di Recupero della città che è stato progettato dal Consiglio Comunale.

La sessione plenaria municipale ha approvato il primo blocco di misure concordate che sono chiamate a far parte del Piano di recupero in corso di attuazione da parte del Consiglio Comunale.

Questo pone le basi per rispondere a tutte le richieste dei cittadini di Puerto de la Cruz di fronte a una situazione senza precedenti nella città.

In questo primo blocco di misure sono state delineate diverse proposte per rispondere all’emergenza sanitaria, sociale ed economica che questa pandemia ha causato e che ha cambiato, per il momento, il nostro stile di vita.

Il Consiglio comunale sta lavorando anche con la partecipazione dei rappresentanti dei gruppi sociali, economici e culturali della città che, pur essendo interessati, sono coinvolti al cento per cento nella ricerca di soluzioni ai problemi derivanti da questa crisi senza precedenti.

Dalle grandi aziende alle piccole, dai lavoratori autonomi ai disoccupati, sono state formulate una serie di misure in risposta alle richieste di questi gruppi e sono state aggiunte per disegnare un documento che è stato presentato, evidenziando il mezzo milione di euro destinato ai lavoratori autonomi e alle PYMES del comune.


In questo documento approvato, si riflette un intenso lavoro con le prime 80 misure che vengono a gonfiare il Piano di Recupero della città, un documento di lavoro continuo, vivo e dinamico, in quanto questa situazione per la sua complessità e incertezza richiede un processo decisionale quotidiano.

Per questo motivo si sta lavorando alla ricerca di soluzioni per la città all’interno delle commissioni che comprendono i gruppi di opposizione e che avranno continuità nel tempo.

In questa linea, la modifica del credito approvata in sessione plenaria ha avuto il sostegno di tutti i gruppi politici.

Nella precedente sessione plenaria, con la modifica del bilancio di mezzo milione di euro per rafforzare l’area sociale del Consiglio Comunale, è stata data la necessaria copertura economica a questa sezione sociale, indispensabile per raggiungere gli obiettivi di un’istituzione pubblica che deve essere responsabile nei confronti di coloro che si trovano in difficoltà.

Questa batteria di proposte viene dispiegata in modo trasversale e offre rifugio a tutti i settori della cittadinanza.

Negli ultimi due mesi, secondo i dati forniti dall’ISTAC, oltre 900 persone dell’area portuale hanno perso il posto di lavoro e un numero simile ha aumentato il numero di persone già servite dai servizi sociali del Comune, che sono stati potenziati con nuovi strumenti e risorse, sia economiche che umane, per rispondere a tutte le richieste di assistenza.

Un’altra sezione importante è rivolta a tutte queste misure che sono state adottate dal Comune per affrontare l’emergenza sanitaria, raddoppiando gli sforzi e il lavoro per rendere il Comune, le strade, le strutture comunali, un luogo e uno spazio sicuro, dove i cittadini possano sentirsi al sicuro dall’epidemia, con la garanzia che si sta facendo tutto il possibile per preservare quell’igiene e quella pulizia che è più che mai essenziale per affrontare questa pandemia.

Sono state inoltre migliorate le risorse di polizia per rafforzare la sicurezza e la vigilanza fornite dalle misure associate allo Stato di Allerta, per le quali il Consiglio Comunale è grato al Comune per il lavoro che la Polizia Locale ha svolto in tutto il territorio.

Come recita l’ultimo paragrafo della mozione approvata, “non c’è mai stato niente di simile prima d’ora, e dobbiamo mostrare il meglio delle nostre capacità per fare tutto ciò che è in nostro potere per riportare in vita Puerto de la Cruz il più presto possibile, il più fortemente possibile”.

Insieme lo renderemo possibile.

Siamo capaci di farlo e lo faremo”.

dalla Redazione