Maroto mette in evidenza l’alta qualità di Tenerife come destinazione gastronomica

Il Ministro dell’Industria, del Commercio e del Turismo ha apprezzato alcuni dei preparati a base di pesce – tonno e sgombro – pescato nelle acque delle Canarie, che sono stati offerti presso lo stand dell’isola.

Il Ministro dell’Industria, del Commercio e del Turismo, Reyes Maroto, ha sottolineato l’alta qualità di Tenerife come destinazione gastronomica durante la sua visita dei giorni scorsi allo stand dell’isola situato nella zona di Saborea España, a Madrid Fusión 2020.

Il rappresentante del governo centrale è stato ricevuto dai ministri che guidano la delegazione dell’isola al congresso culinario, che in questa edizione si tiene all’Ifema.

Reyes Maroto, si è dimostrato molto interessato alla partecipazione di Tenerife a Madrid Fusión 2020, una presenza che unisce tradizione e avanguardia, e sostiene la diffusione e la promozione dei prodotti locali.


Il Ministro ha provato alcune delle eccellenze culinarie esposte nello stand e ha anche assaggiato il vino di Tenerife, sottolineando l’importanza e la qualità dell’isola e delle Isole Canarie in generale, come destinazione turistica e gastronomica.

Tra i piatti degustati, alcuni sono stati preparati dalla chef Diana Marcelino, dell’hotel Finca Salamanca di Güímar, utilizzando pesce pescato nelle acque delle Canarie.

I rappresentanti politici di Tenerife hanno ringraziato il Ministro per la sua visita in Saborea Tenerife e per il suo sostegno all’isola come destinazione turistica.

I membri del governo spagnolo non stati gli unici a visitare lo stand di Tenerife a Madrid Fusión 2020.

E’ intervenuto anche il direttore generale dell’industria alimentare, José Miguel Herrero Velasco, che ha visitato lo stand Tenerife Gastro Experience, una superficie di 48 metri quadrati con diverse aree per la degustazione e laboratori per i prodotti locali.

Herrero Velasco, ha confessato di essere un grande conoscitore dei vini delle Canarie, e in particolare di quelli di Tenerife, proprio uno dei prodotti di punta di Madrid Fusión 2020.

Il Ministro dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca dell’isola, Javier Parrilla, ha colto l’occasione per convocare il direttore generale ad un incontro a Madrid per discutere di varie questioni relative al settore.

David Perez, CEO di Turismo di Tenerife, ha espresso la sua soddisfazione per come si è sviluppata la presenza di Tenerife in questa edizione del Madrid Fusion e ha ipotizzato che quasi certamente, il prossimo anno l’isola sarà di nuovo presente in questa mostra.

In questo senso, Pérez ha sottolineato il grande successo degli show cooking che si sono svolti in questi giorni, ai quali hanno partecipato numerosi professionisti interessati a conoscere e degustare i prodotti che l’isola ha da offrire.

Lo chef Juan Carlos Clemente, supportato da Isidro Álvarez (ristorante San Diego Grill), ha eseguito un piatto di un tonno, che ha suscitato l’ammirazione dei visitatori della fiera.

Lo stand di Tenerife ha portato a Madrid Fusión non solo i prodotti unici che contraddistinguono l’isola, ma ha anche offerto ai professionisti e ai visitatori i modi tradizionali e all’avanguardia con cui vengono degustati nelle isole.

Tra le eccellenze dell’isola, in questi giorni si è anche fatta notare Cristina Torrens Morato, del Gruppo Compostelana Avenida, a Puerto de la Cruz, che è stata proclamata vincitrice del III Concorso Tapas con ingredienti italiani, sponsorizzato dall’azienda Negrini.

Torrens originaria di Palma di Maiorca vive a Tenerife da 15 anni e ha vinto con la sua proposta “Torrija di pomodoro secco e pecorino con schiuma di mortadella al tartufo”.

È la prima volta che la chef partecipa a un concorso e non esiterà a rifarlo nelle prossime edizioni.

La giuria era composta da Nicoletta Negrini, Alberto Luchini, Dani García, Carla Rollo Villanova, Sara Buelga e Julia Pérez.

Oltre a Cristina Torrens Morato, hanno gareggiato Fernando Martín Franco (Novotel Campo de las Naciones, Madrid), Pedro Cobos Pardo (Il Mercato di Pasta, Estepona, Málaga), Maite Fernández Coelho (Gastrobar El Escondite, Saragozza), Nico Ríos (Etxeko di Martín Berasategui, Madrid) e Javier Elías Gassibe (Noi, Madrid).

I sei chef partecipanti hanno dovuto proporre un abbinamento per il piatto, una sezione in cui ha vinto la proposta di Nico Ríos, di Etxeko di Martín Berasategui a Madrid.

Claudia Di Tomassi