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    Santa Cruz de Tenerife investe 795.000 euro nelle licenze di taxi

    In questo modo, il Comune rispetterà la media raccomandata in base alla popolazione e alle sue caratteristiche

    Il Consiglio Comunale di Santa Cruz de Tenerife ha accolto la richiesta di recupero delle licenze di taxi risalenti al 2019 e ha approvato un importo di 795.000 euro nel bilancio per rispondere alle venti domande che sono state presentate.

    L’assessore al benessere della comunità e ai servizi pubblici, José Ángel Martín Bethencourt, ha spiegato che con il recupero di queste 21 licenze si raggiungerà il rapporto richiesto dall’ordinanza municipale, che è fissato a 732 licenze per un rapporto di 3,5 unità per mille abitanti.

    Ogni titolare riceverà un indennizzo di 36.000 euro e, secondo le norme che regolano la procedura, potranno beneficiare degli aiuti coloro che avevano la licenza comunale e l’autorizzazione in vigore al momento della presentazione della domanda, nonché un vedovo o un erede che ha continuato l’attività, senza formazione professionale, come autista salariato.

    Inoltre, in conformità con il Piano Strategico per le sovvenzioni, il Consiglio Comunale di Santa Cruz de Tenerife ha approvato due linee di sovvenzioni per i taxi adattati per le persone a mobilità ridotta.

    Si tratta di un primo contributo fino a 13.106 euro per la conversione delle autovetture e di un altro contributo di 3.901 euro all’anno per ogni taxi adattato.

    L’obiettivo di questo tipo di contributo è, da un lato, quello di incoraggiare i proprietari di vetture non adattati ad effettuare modifiche che possano aumentare il parco veicoli con queste caratteristiche di interesse sociale.


    Inoltre, si cerca di compensare il costo aggiuntivo della gestione dei veicoli adattati, che si traduce in un maggiore consumo di carburante, pneumatici e oli, grassi, liquidi per freni, ecc.

    Secondo una stima delle licenze, il numero di taxi adattati dovrebbe essere di 37 unità, tuttavia, ne esistono solo 9.

    Pertanto, risulta che a Santa Cruz il numero di taxi adattati è inferiore alla media stabilita per i capoluoghi di provincia, che dovrebbe attestarsi al 5% delle licenze totali.

    Ad agosto è stato quindi firmato l’ordine per l’avvio della procedura, che ha porterà al rispetto del rapporto richiesto.

    Ugo Marchiotto

     

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