Il Parco festeggia il suo 47° anniversario alle porte del Natale, in un anno in cui ha rafforzato il suo impegno per la natura attraverso la lotta contro la plastica.

Quasi alle porte del Natale, Loro Parque ha festeggiato il 17 dicembre, il suo 47° anniversario.

Il Loro Parque è nato nel 1972 con solo 25 persone, 150 pappagalli e uno spazio di 13.000mq.

Da allora ad oggi, e dopo aver percorso tante sfide, il Parco è diventato una delle istituzioni zoologiche più rispettate al mondo, sia per la sua bellezza, l’eccellenza delle sue strutture e l’assoluto rispetto per la natura.

Ciao, ciao, plastica!

Loro Parque mantiene un fermo impegno per la protezione dell’ambiente e la conservazione della fauna selvatica, così quest’anno, in considerazione delle grandi devastazioni che la plastica sta causando sul pianeta, ha continuato con la sua strategia iniziata nel 2018 per l’eliminazione della plastica monouso dalle sue strutture.


Entro il 2020 sarà riuscito a fare a meno di oltre il 90% di questo materiale molto dannoso, cessando di produrre più di 30 tonnellate di rifiuti di plastica.

Inoltre, quest’anno il Parco ha voluto fare un ulteriore passo avanti e ha lanciato il progetto Bye Bye, Plastic, con il quale ha collocato due grandi sculture realizzate con oggetti riciclati che mostrano il grave problema generato da questo materiale nell’ambiente.

Queste rappresentazioni artistiche, ispirate all’opera dello scrittore canario Néstor Martín-Fernández de la Torre, serviranno a sensibilizzare la popolazione locale e i visitatori sull’impatto drammatico della plastica sugli oceani, sul pianeta e sulla vita di tutti.

Loro Parque Fundación, 25 anni di impegno per la natura

Nel mese di settembre scorso, Loro Parque Fundación ha festeggiato 25 anni di amore per la natura e di impegno per la sua conservazione.

L’organizzazione, senza scopo di lucro e creata da Loro Parque nel 1994, ha storicamente stanziato più di 21,5 milioni di dollari a più di 180 progetti di conservazione in cinque continenti e ha contribuito a salvare nove specie di pappagalli dall’estinzione totale.

Fattoria dei Coralli

A metà di quest’anno, Loro Parque ha presentato in anteprima una mostra nuovissima: una fattoria di coralli riprodotti asessualmente.

Grazie ad esso, i visitatori hanno potuto osservare da vicino il lavoro svolto dal team dell’acquario con questi organismi che occupano un posto in natura assolutamente essenziale per gli oceani e la produzione di ossigeno.

Nel 2019, come di solito accade, nel Loro Parque si è verificato un baby boom che evidenzia lo stato di benessere in cui si trovano tutti i suoi animali.

Così, questa autentica ambasciata animale ha accolto con grande gioia i cuccioli di tamarini imperatore, squali zebra, cigni neri, meduse… e, naturalmente, ha la più grande riserva di pappagalli del mondo.

Il Loro Parque chiude un altro anno in cui ha continuato a consolidare la sua posizione di autentica ambasciata degli animali, in cui gli esemplari che vivono nelle sue strutture sono i rappresentanti dei loro simili in natura, sempre più spesso con qualche grado di minaccia secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN).

Nel corso dei suoi 47 anni di storia, la Compagnia Loro Parque ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Targa e la Medaglia d’Oro al Merito Turistico conferita dal Ministero dell’Industria, Commercio e Turismo della Spagna, la Medaglia d’Oro del Governo delle Isole Canarie, la città di Puerto de la Cruz e il Consiglio Insulare di Tenerife, tra gli altri premi.

Loro Parque è anche l’unica impresa delle Isole Canarie ad aver vinto il Premio Príncipe Felipe a la Excelencia Empresarial.

Bina Bianchini