Fori perfetti?

Dovendo usare il trapano a percussione su pareti costruite in mattoni forati o blocchetti di cemento (sempre forati) spesso succede che improvvisamente la punta “scappi” nel vuoto del mattone e di conseguenza, il mandrino segni e danneggi l’intonaco della parete stessa.

Brutta cosa, e se si deve appendere un quadro, si cerca di rimediare facendo un altro foro per tassello, un po’ più in alto in modo che il quadro poi mascheri il malfatto.

Sperando di non ripetere l’errore e di non ridurre la parete come un gruviera.

Per evitare totalmente l’inconveniente, ho ideato questo semplicissimo accessorio.

Una tavoletta di compensato di circa cm. 45×10 alla quale, da una parte ho incollato un pezzo di vecchio asciugamano di spugna e dall’altra applicato con colla o vitine una piastra di alluminio forata con diverse misure di diametro: 3-4-5-6-7-8-9-10 mm.


Indipendentemente dal tassello che si vuole usare, consiglio di iniziare con una punta Vidia di 3 mm.

Si infila nel foro corrispondente, si fa aderire la tavoletta alla parete e si precede alla foratura.

Anche se la punta “scappa” nel vuoto, il mandrino viene bloccato dalla superficie della piastrina ed il foro sulla parete risulterà perfettamente rotondo e pulito!!

Si ripete l’operazione con altra punta di misura adatta al tassello e… fine!!

Normalmente il trapano s’impugna con la destra e la sinistra lo tiene in linea.

La tavoletta è più lunga in modo da farla aderire alla parete e per tenerla fissa, si preme con il gomito o l’avambraccio sinistro ed il tessuto morbido impedisce di “segnare” o sporcare la parete immacolata.

Ovviamente le istruzioni sono da “rivoltare” per gli eventuali operatori mancini.

Buon lavoro e buoni fori!!

Dott. Leonardo Garbin