La Fondazione Rurale di Tenerife ha organizzato diversi itinerari che hanno lo scopo di promuovere i prodotti dell’isola.

La Fondazione Rurale di Tenerife ha organizzato diversi itinerari che hanno lo scopo di promuovere i prodotti dell’isola, farne conoscere i paesaggi, la sua originale architettura rurale e far scoprire i frutti di questa bella terra vulcanica.

La richiesta di questo tipo di percorsi è rafforzata dalla crescente sensibilità della nostra società verso antiche risorse del mondo rurale, che oggi cominciano ad essere riscoperte come bene fondamentale per lo sviluppo.

Gli itinerari inizieranno sabato 21 settembre a San Juan de la Rambla, con il titolo “El Durazno ramblero”.

Il secondo avrà luogo sabato 19 ottobre, in Guía de Isora, si chiamerà “La almendra, paciente elaboración de una joya gastronómica (La mandorla, paziente elaborazione di un gioiello gastronomico)”.


Il programma proseguirà con “El castaño, señero paisaje verde y ocre en la banda sur tinerfeña”, che si concentrerà ad Arafo il 16 novembre.

L’ultima iniziativa prevista si svolgerà a Tejina e La Laguna con “La papaya, joya de la naturaleza tropical señoreando en la costa lagunera (La Papaya, un gioiello di natura tropicale che domina la costa lagunare)”.

Quattro prodotti caratteristici dell’isola – pesca, mandorla, castagno e papaia – saranno al centro di questi itinerari la cui iscrizione costerà 15 euro e potrà essere fatta in [email protected] o al telefono 922-531013.

Questi frutti, che godono di una grande tradizione a Tenerife, sono stati il supporto dell’alimentazione e fanno parte dell’identità gastronomica dell’isola.

Gli itinerari di Tenerife Rural permetteranno di conoscere la nostra isola attraverso un aspetto diverso, lontano dai circuiti convenzionali e di godere delle sue tradizioni più radicate, del fascino dei suoi paesaggi, della sua originale architettura rurale e dei frutti di questa bella terra vulcanica.

Va ricordato che nei prossimi anni Tenerife dovrà affrontare l’importante sfida di consolidare un modello di sviluppo sostenibile, combinando la conservazione dell’ambiente naturale, il rafforzamento dell’ambiente rurale e la crescita armoniosa di settori predominanti come il turismo.

Redazione