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Dure critiche mosse dal surplus non utilizzato nel 2018 e pari a mille milioni di euro

L’Arcipelago delle Canarie, con il tasso di povertà più alto del Paese e una significativa carenza di infrastrutture e di servizi pubblici fondamentali, ha visto il proprio Gobierno in cima alla classifica per i soldi nazionali disponibili non spesi.

Il Gobierno, accusato di incompetenza, avrebbe ritardato il trasferimento delle risorse finanziarie statali alle isole, pur affrontando il periodo con il più alto tasso di povertà dell’Arcipelago, pari al 40,2%, e con le più urgenti richieste in termini di infrastrutture, come le strade, per un importo complessivo pari a quasi mille milioni di euro.

In particolare, stando ai dati forniti recentemente dal Ministero delle Finanze che ha analizzato i deficit di tutte le amministrazioni pubbliche, alle Canarie il surplus inutilizzato pari a 947 milioni di euro rappresenta il 2,05% del Prodotto Interno Lordo, una percentuale molto elevata rispetto a quella del resto della Spagna; basti solo considerare che nel 2017 il surplus delle Isole è stato pari a 295milioni di euro, vale a dire lo 0,67% del PIL.

Dietro all’Arcipelago, con eccedenze di denaro non spese, risultano regioni autonome ben più ricche, come i Paesi Baschi, con 507 milioni di euro, Navarra, con 112, Galizia, con 104, e Asturie con 13 milioni di euro.

In buona sostanza l’Arcipelago triplica il denaro disponibile non speso dei Paesi Baschi, una delle comunità con i migliori servizi del Paese, i dati macroeconomici più performanti e la nomea di regione autonoma ricca per eccellenza.


Angel Victro Torres, segretario generale del PSOE, ha definito il comportamento del Gobierno scandaloso e ha affermato che la gestione dei dipartimenti educativi e della sanità è drammatica, visto che nemmeno un euro è stato stanziato per le pensioni non contributive.

Quei mille milioni di euro non spesi, precisa, sono una cifra inaccettabile rispetto a emergenze quali il Plan Nacional de Vivienda o la disoccupazione, settori che alle Isole vivono una grave sofferenza.

Risulta oltremodo sorprendente che se è vero che una parte del surplus è condizionato o associato alla regola della spesa pubblica, la comunità più povera in assoluto del Paese, l’Arcipelago delle Canarie, caratterizzata dai peggiori servizi assistenziali, sia quella che registra le eccedenze di denaro non speso più elevate.

Ma dove sarebbero finiti questi soldi non spesi e soprattutto a cosa sarebbe dovuto il mancato loro impiego?

Secondo i più, semplicemente il Gobierno si è dimostrato incapace di spendere i soldi provenienti dallo Stato, mancando quindi di rispettare i bilanci delle singole amministrazioni in questioni sensibili come la povertà e la disoccupazione.

Per meglio comprendere questo paradosso, coloro che bene conoscono i dettagli dei conti pubblici, hanno descritto la situazione in quella di una persona che ha messo i propri cani in banca, tenendo i propri figli senza cibo.

Gli esperti sottolineano che il buon andamento delle autonomie in termini di deficit dell’ultimo anno, che ha consentito al ministro delle Finanze di congratularsi per averlo mantenuto al di sotto del 3% del PIL fissato dall’Europa, contrasta con il caso scandaloso delle Canarie.

Marco Bortolan