Così sarà Santa Cruz da oggi in poi, senza parcheggiatori abusivi, monopattini e musica ad alto volume

Dopo più di trent’anni Santa Cruz de Tenerife ha una nuova ordinanza di Traffico e Mobilità per disciplinare la circolazione.

Durante la seduta dell’Ayuntamiento che si è tenuta nei giorni scorsi è stata approvata una serie di norme che prevedono limitazioni al traffico per questioni ambientali, la proibizione di utilizzare sistemi acustici che possano essere sentiti al di fuori del veicolo e la proibizione di praticare l’attività di parcheggiatore abusivo.

Grazie al primo di questi provvedimenti Santa Cruz si dota di un nuovo strumento che permetterà di limitare il traffico in presenza di determinate condizioni.

L’Ayuntamiento potrà proibire totalmente e parzialmente la circolazione in alcune zone della città per tutti i veicoli o per quelli che verrà stabilito di volta in volta.

Questa restrizione permetterà la chiusura di alcune strade o la deviazione verso itinerari diversi o l’utilizzo di corsie particolari.


I servizi di emergenza, i pompieri e il trasporto pubblico saranno esenti da queste limitazioni.

Insieme a queste modifiche verranno applicate misure contro i parcheggiatori abusivi, (attività già vietata per legge), saranno introdotti i parcheggi a rotazione e la possibilità per i proprietari che intendano rottamare la propria vettura di cederla all’Ayuntamiento.

La seconda ordinanza proibisce di circolare con la musica ad alto volume soprattutto tra le 22 e le 8.

Il suono deve essere contenuto entro il veicolo e non deve essere percepito all’esterno come è stato specificato nella seconda stesura della norma.

Un altro punto importante di questa nuova ordinanza è la proibizione dell’attività di parcheggiatore.

E’stata modificata la norma che proibiva l’attività di captazione per strada per conto delle ONG.

Non sarà necessario richiedere un permesso preventivo e i volontari non saranno vincolati ad un posto fisso come dovranno fare gli appartenenti ad altri enti.

I volontari dovranno essere chiaramente identificabili e non potranno collocarsi a meno di 100 m da altre organizzazioni.

Per quanto riguarda le attività in strada, rimane la proibizione all’accattonaggio, ai giochi di prestigio, alla vendita di fazzoletti, la vendita ambulante, la pulizia dei parabrezza e il volantinaggio ai semafori.

Sono previste inoltre sanzioni per coloro che richiedono la fermata di un mezzo pubblico (bus o taxi) dalla strada.