Mentre i turisti tedeschi e polacchi aumentano, quelli belgi, olandesi e inglesi sono nettamente in calo; questo è quanto affermato dal tour operator francese Thalasso che ha recuperato i propri collegamenti con La Palma nelle scorse settimane.

L’ingresso dei passeggeri dall’Europa all’aeroporto di La Palma durante il mese di settembre è risultato in calo dell’11,7% rispetto all’analogo periodo del 2017 e l’industria del turismo ritiene che questo fenomeno possa essere temporaneo, benché non possa negare l’evidenza.

Sarebbero nove e consecutivi i mesi in cui i turisti europei sono diminuiti a La Palma, in particolare i viaggiatori belgi e olandesi che, per un 35 e 25% rispettivamente, avrebbero optato per altre destinazioni.

Secondo i dati AENA, a seguire vi sarebbero i turisti inglesi, con un calo pari al 15,1% a La Palma, ma aumentati nel saldo complessivo in tutte le altre isole.

I turisti europei fedeli a questa meta e che in un certo senso rendono la pillola meno amara, sono i tedeschi e i polacchi che, nel mese di settembre, sono aumentati rispettivamente dell’1,73% e del 20%.

Il ministro del turismo palmero, la socialista Alicia Vanoostende, segnala la politica piuttosto flessibile del tour operator Thalasso come la causa di questo calo, ma al tempo stesso ricorda che l’aggregato della stagione estiva recentemente conclusa in positivo, ha mostrato un leggerissimo calo del 2%.


Dal Centro di Iniziative Turistiche Tedote, dove si è proceduto ad una analisi dei dati, si afferma che ciò che è accaduto a settembre, generalmente un mese buono per il settore, può essere un caso; gli unici mercati che non hanno subito cali sono stati quelli tedeschi e polacchi, mentre gli arrivi provenienti dai trasferimenti tra le isole continuano a crescere, grazie alle riduzioni applicate sulle tariffe dei traghetti che hanno avvantaggiato residenti e turisti.

Redazione