Sebbene ci siano precise cause di caduta di capelli che sono vere e proprie patologie, ci sono anche cadute di capelli non determinate da vere e proprie patologie tricologiche e che non sono cadute stagionali, sebbene possano decisamente essere temporanee, visto che sono determinate da fattori che indeboliscono i capelli.
In primo luogo, i trattamenti chimici e termici.
Sottoporre continuamente i capelli a decolorazioni e tinture chimiche può indebolire capelli e bulbi capillari fino a determinare la caduta dei capelli.
Anche un eccesso di calore può avere lo stesso effetto sui poveri capelli: usate sempre un termo- protettore e non esagerate con la piastra che, diversamente dal phon, non può essere distanziata dai capelli quando si usa e appone tutto il suo calore (sopra e sotto contemporaneamente) sui capelli.
Anche una dieta troppo restrittiva oppure con carenza nutrizionali precise può indebolire i capelli.
Gli amminoacidi più importanti per i capelli sono la lisina e la cisteina, ma, in generale, tutte le proteine sono importanti per i capelli e diete che scarseggiano in proteine solitamente sono nefaste per la nostra chioma.
Importanti anche le vitamine, in particolare del gruppo B, e sali minerali, tra i quali spiccano ferro e zinco.
Anche gli antiossidanti sono importanti perché contrastano i radicali liberi, quindi bisogna cercare la giusta frutta e la giusta verdura.
Anche alcuni farmaci, in primo luogo i chemioterapici, possono determinare caduta di capelli e in generale della peluria, temporanee, però.
Altri sono gli antidepressivi, i beta-bloccanti anti- pertensivi, gli anti- coagulanti.
All’alopecia non c’è un rimedio tranne per quella dovuta allo stress
I capelli possono cadere in maniera patologica e non stagionale per molti motivi.
Passarli in rassegna ci può anche aiutare a profilare più nettamente la differenza con la caduta stagionale.
I capelli possono cadere per alopecia androgenetica, anche detta comune calvizie.
Si tratta della prima causa di caduta dei capelli, che colpisce uomini come donne (più uomini) e vede cadere i capelli innanzitutto nella zona frontale e in cima al capo.
Di solito, la calvizie è ereditaria e collegata agli androgeni (perciò si chiama androgenetica), gli ormoni maschili.
Inoltre è irreversibile, perché determina la miniaturizzazione dei bulbi piliferi.
Altra causa è l’effluvium telogenico, che vede molti capelli entrare anzitempo in fase telogen, determinando una caduta generale.
Tuttavia, spesso l’effluvium telogenico è legato a fattori circostanziali, come un eccesso di stress, una malattia, il post partum col suo scombussolamento ormonale e deficit nutrizionali e, diversamente dalla calvizie non miniaturizza i follicoli che, passato il fatto scatenante, riprendono a «produrre» capelli.
L’alopecia areata è invece una patologia autoimmune nella quale il sistema immunitario attacca i bulbi capillari, determinando un’alopecia a chiazze.
Si può affiancare ad altre patologie autoimmuni, come la tiroidite autoimmune e può determinare la caduta di tutti i capelli (alopecia totale) e anche di tutti i peli del corpo (alopecia universale).
L’alopecia da stress è una forma di effluvium telogenico più marcato, determinato da grossi stress, che può anche stabilizzarsi in una caduta cronica.
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