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    Guguy, un cammino di purgatorio per raggiungere il paradiso

    Foto di Cristobal Richart

    Escursione all’Isola sorella di Tenerife, Gran Canaria.

    Gran Canaria vanta la sua spiaggia più paradisiaca, un angolo nascosto, isolato e semisegreto sulla costa occidentale dell’isola.
    Ma Guguy non dà solo il nome a una o due calette, quella piccola e quella grande.
    È anche un paesaggio candidato a diventare Parco Nazionale, un gioiello che è già Riserva Naturale Speciale e Riserva della Biosfera.
    Il problema è che i suoi unici due accessi al territorio, da La Aldea (13 chilometri di strada) e da Tasartico (5 chilometri di strada), sono un inno all’abbandono.
    Sopravvivono grazie alla costante trebbiatura di un escursionista che non rinuncia al paradiso anche se questo gli costa il purgatorio.
    La cosiddetta S-79, nei suoi diversi percorsi, non è mantenuta e, inoltre, manca di segnaletica nel tratto più lungo che da Cuermeja porta a Guguy Grande, quello che passa attraverso lo spettacolare palmeto di Media Luna, il che la rende una trappola per i camminatori meno esperti.
    La difficoltà di questi sentieri, considerati molto elevati, di grande lunghezza e di elevata pendenza cumulativa, mette Guguy al riparo da un ipotetico sovraffollamento, ma i suoi utenti esigono almeno che sia garantito loro un accesso sicuro.
    La segnaletica al bivio invita a scegliere se andare a La Aldea, a Cuermeja, a Guguy Chico o a Media Luna.
    Foto di Cristobal Richart

    Se si sceglie quest’ultima strada, si incontra un altro cartello di questo tipo solo dopo una lunga deviazione verso Guguy Chico.

    Il Dipartimento di Ambiente del Cabildo lo descrive come uno dei punti neri della mappa dei sentieri dell’isola, perché, non a caso, “è spesso necessario attivare i servizi di emergenza per soccorrere persone che hanno avuto incidenti nella zona”.
    In coerenza, fonti ufficiali del dipartimento insulare hanno assicurato di aver già sconsigliato il suo transito e che, di fatto, dato lo stato attuale, lo hanno disattivato dal sito web grancanariasenderos.com, anche se pochissimo fa compariva ancora.
    Isidro Medina, abitante del villaggio e responsabile della società di turismo attivo Engáliate, non è d’accordo con questa soluzione.
    Invita le istituzioni a impegnarsi seriamente per migliorare questo percorso.
    Per il suo lavoro è solito accompagnare gruppi ogni settimana e ha visto di tutto, molti escursionisti stranieri che non sono preparati alle esigenze del percorso.
    Tra le sue proposte ci sono una manutenzione costante, una maggiore segnaletica, soprattutto nel tratto verso La Aldea, e la creazione di piccoli rifugi integrati nell’ambiente, simili a quelli aperti a Fuerteventura, nel suo GR-131, che garantiscano agli escursionisti un momento di ombra e l’accesso all’acqua (Isidro ricorda che a Guguy ci sono molte sorgenti).
    Foto di Cristobal Richart

    Il percorso prevede discese vertiginose, premiate non appena si raggiungono palmeti come quello della foto, già nel barranco di Guguy Grande.

    Inoltre, con l’idea che questo percorso possa giovare anche all’economia degli abitanti del villaggio, propone di riportare l’uscita da Tasartico al punto di partenza, nella frazione di Las Rosas, e di permettere agli abitanti del villaggio di aprire un’attività commerciale per rifornire gli escursionisti di prodotti coltivati nelle loro aziende agricole.
    Suggerisce inoltre di costruire un parcheggio.
    Attualmente la gente parcheggia come meglio può all’inizio dell’attuale sentiero e talvolta ostruisce l’ingresso alle fattorie circostanti.
    Infine, suggerisce di riabilitare un vecchio sentiero che porta dal centro di La Aldea a Cuermeja, in modo che la strada, sia all’andata che al ritorno, si colleghi direttamente alle attività commerciali del villaggio.
    Il Cabildo sostiene che, sebbene la manutenzione dell’intera rete di sentieri dell’isola sia di competenza comunale, ha a disposizione 250.000 euro all’anno per il miglioramento di questi sentieri.
    In ogni caso, per quanto riguarda Guguy, annuncia di aver commissionato un progetto specifico di ricondizionamento dei sentieri, finanziato con fondi Fdcan e affidato a Tragsa.
    Tuttavia, non sono state fornite date.
    Michele Zanin

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