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    Campagna elettolare: Angelo Giordano candidato italiano di Nueva Canarias all’Ayuntamiento

    Intervista al candidato italiano di Nueva Canarias all’Ayuntamiento di Arona Angelo Giordano

    D: Salve Sig. Angelo Giordano, cosa la porta a candidarsi all’Ayuntamiento di Arona con il raggruppamento di Nueva Canarias ?

    R: il numero di italiani residenti all’interno dell’Ayuntamiento di Arona aumenta sempre più di anno in anno, senza avere però un loro rappresentante presso le sedi istituzionali e questo a mio avviso è una grave pecca.

    D: Da chi è composta la coalizione Nueva Canarias e quali sono le motivazioni che l’hanno portata a scegliere proprio questo partito politico ?

    R: onestamente è il partito che ha scelto me, le motivazioni che mi hanno convinto ad accettare sono presto dette: la compagine politica di Nueva Canarias è composta da gente variegata, il requisito principe è l’onestà e il disinteresse totale ad acquisire potere, ne fanno parte professionisti come: fiscalisti, avvocati e semplici lavoratori. Nauzet Farina, il capolista ad esempio, è un artigiano, tutte figure non interessate alla poltrona, bensì ad avvicinare l’Ayuntamiento alle persone cercando di risolvere al meglio problematiche comuni.

    D: Da quanto tempo vive a Tenerife e di che cosa si occupa nel quotidiano?


    R: da circa otto anni vivo in questa splendida isola che paragono ad un piccolo paradiso terrestre e avendo per quasi quarant’anni praticato arti marziali, dirigo un piccolo dojo di karate al Palm Mar e per due anni ho anche allenato al Nord alcuni allievi di un altro maestro per raggiungere il grado di cintura nera.

    D: Che attività svolgeva in Italia ?

    R: per circa trent’anni ho militato nell’arma dei carabinieri e successivamente ho per 20 anni gestito la mia agenzia di investigazioni private denominata D.I.A.G. a Ravenna. Adesso mi godo il mio meritato riposo in questa meravigliosa isola.

    D: ci ha già motivato la sua candidatura, ma in sostanza cosa vorrebbe realizzare ?

    R: sarebbe decisamente importante che la comunità italiana avesse almeno un consigliere comunale, di modo che potesse realizzare iniziative fattive a favore dei connazionali e per riflesso ne beneficerebbe anche la popolazione locale. Penso ad uno sportello dedicato a noi ove chi arriva sull’isola riceve le giuste indicazioni per il disbrigo delle pratiche burocratiche al fine di regolarizzare la propria posizione, al riparo dai vari squallidi personaggi presenti, che approfittando della conoscenza della lingua e della conoscenza dei vari uffici, si fanno pagare indebitamente e profumatamente.

    Grazie per averci raccontato di sé e dei suoi propositi ed in bocca al lupo !!!

     

     

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