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    La Palma cerca porto per evacuare residenti in emergenza

    fuencaliente
    Foto di Francisco Curbelo Rodríguez

    Gregorio Alonso sottolinea che questa infrastruttura potrebbe essere utile se le strade fossero colpite da un incendio o da un vulcano.

    Il Comune di Fuencaliente ha annunciato che sta lavorando alla stesura di un progetto per la costruzione di un molo sulla spiaggia del Faro, che fornirebbe una risorsa per l’evacuazione del comune in caso di emergenza legata a un incendio boschivo, a un deflusso o all’eruzione di un vulcano.

    A questo proposito, il sindaco, Gregorio Alonso, ha sottolineato che dopo quanto accaduto recentemente con Cumbre Vieja, si è confermata la necessità di rispondere al rischio di tragedie di questo tipo, insito nella condizione di isole come La Palma.

    A questo proposito, il consigliere comunale ha dichiarato di aver avviato un ciclo di incontri con diverse amministrazioni ed enti per consentire a Fuencaliente di avere un adeguato Piano di Emergenza Comunale, che richiede questa infrastruttura come elemento fondamentale.

    Allo stesso modo, ha aggiunto il politico, è stata dimostrata, a seguito delle emergenze che si sono verificate negli ultimi decenni, la necessità che la città meridionale abbia uno sbocco sul mare, permettendo così il trasferimento della popolazione in modo sicuro e ordinato.

    Come nel caso del vulcano Cumbre Vieja, un timore espresso dai residenti del comune nelle riunioni precedenti l’eruzione, potrebbe verificarsi la distruzione delle vie di comunicazione terrestri e questa infrastruttura sulla costa sarebbe più che necessaria.

    Per questo motivo, Alonso ha tenuto riunioni con i rappresentanti dei porti di Santa Cruz de Tenerife e del Cabildo, con l’obiettivo di fare progressi su questo progetto per migliorare la sicurezza del comune.

    Pertanto, sebbene i piani per lo sviluppo di questo tipo di strutture non prevedano la costruzione di porti a Fuencaliente, è stato chiesto al Cabildo di includerne la necessità nei suoi Piani di Emergenza per le Isole.


    Esiste quindi già un progetto preliminare il cui impatto ambientale è minimo e che funziona sulla base di uno studio preliminare per un rifugio di pesca.

    Gregorio Alonso ha sottolineato che la società di ingegneria incaricata di questo studio ha già presentato un primo progetto, attualmente ancora in fase di elaborazione, in modo che in un futuro non troppo lontano ci sia un molo che aiuti in caso di emergenza e che serva anche a sviluppare la pesca professionale, la pesca sportiva e le attività subacquee.

    Infine, ha sottolineato che questa è una richiesta storica da 50 anni.

    Cristiano Collina

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