La capitale vuole proteggere il futuro della Santa Cruz Extreme in Anaga

Il Consiglio comunale chiede, nella modifica del PRUG di Anaga, il cui termine si è chiuso, di consentire alla corsa di percorrere la strada tra Igueste de San Andrés e Chamorga.

Il Cabildo de Tenerife ha aggiornato il Plan Rector de Uso y Gestión del Parque Rural de Anaga attraverso una modifica minore che è stata esposta al pubblico fino a sabato 20 agosto.

Un cambiamento che risponde alla necessità di regolarizzare alcune pratiche, alcune legate all’allevamento e all’agricoltura tradizionale, altre allo sport.

In quest’ultima sezione, viene espressa la necessità che il Piano regolatore includa espressamente alcuni divieti, come il divieto di andare in bicicletta sui sentieri di Anaga, ad esempio, ma anche la pratica della corsa di fondo, o l’arrampicata in luoghi che finora erano consentiti.

Proprio questa regolamentazione delle attività sportive all’interno del Parco Rurale di Anaga può influire su uno degli eventi sportivi più prestigiosi del comune di Santa Cruz, che non è altro che la Santa Cruz Extreme, che si svolge all’interno del massiccio.

Per questo motivo, la Fundación Santa Cruz Sostenible, a nome del Comune di Santa Cruz, ha presentato un’istanza affinché questo evento non venga influenzato.

In particolare, si chiede che la corsa possa passare attraverso il sentiero che collega Igueste de San Andrés a Chamorga, poiché il percorso potrebbe interessare, nella sua parte superiore, la riserva naturale integrale di Ijuana.

“Per la Santa Cruz Extreme è essenziale, al fine di offrire i percorsi originali, passare lungo questo sentiero, per cui si chiede che il passaggio sia consentito, fermo restando che non incide sulla riserva naturale integrale di Ijuana, a condizione che la manifestazione non esca dal suddetto sentiero”.


Nella denuncia presentata dalla Fundación Santa Cruz Sostenible, si fa riferimento a un altro divieto che riguarderebbe la prossima edizione dell’evento sportivo, che si terrà il 7 e l’8 ottobre, e che è la modifica introdotta nella Legge Fondiaria lo scorso dicembre.

In questa modifica è stata introdotta una sfumatura che, a parere della Fondazione, altererebbe i percorsi originali della corsa, e che proprio la modifica del PRUG di Anaga permette di aggirare, una correzione che necessita, secondo il Comune, del chiarimento precedentemente riferito al percorso tra Igueste e Chamorga, per garantire il futuro della corsa all’interno di Anaga.

La modifica a cui si fa riferimento è passata dal consentire gli eventi sportivi all’interno delle riserve naturali, purché autorizzati dal Cabildo, al consentirli solo se non espressamente vietati e previa autorizzazione del Cabildo.

Secondo Santa Cruz, “questo cambiamento modifica il percorso originale, poiché l’attuale formulazione del PRUG impedisce all’evento di attraversare le Zone a Uso Limitato (ZUR)”, motivo per cui la bozza del PRUG aggira questo divieto.

Redazione