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    Bentornato Nero Wolfe, del 2012

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    Quale è il vostro NW preferito, Francesco Pannofino o Tino Buazzelli?

    Ho cominciato a guardare Bentornato Nero Wolfe, una fiction RAI del 2012 in otto puntate, ispirata al personaggio creato da Rex Stout.

    Con Francesco Pannofino nei panni di Nero Wolfe e Pietro Sermonti che impersona Archie Goodwin.

    Entrambi mi sono sembrati due simpaticoni.

    Addirittura l’Archie di Sermonti è tale e quale a come immaginavo il personaggio, invece quello di Paolo Ferrari non mi aveva mai convinto.

    Dal cielo Tino Buazzelli mi fa un occhiolino… mi sembra che sia piaciuto anche a lui.

    Wolfe ed Archie possiedono il senso dell’umorismo necessario per dire delle battute ironiche, si capiscono con lo sguardo come una coppia di molti anni.

    Oltre quest’abilità ne hanno un’altra: saper dire delle bugie intelligenti, creando delle false circostanze perché il delinquente si senta perso e confessi.


    Una terza destrezza: il Nostro è un maestro nell’arte di individuare la parola giusta all’interno di una frase.

    Con questa parolina lui riesce a capire chi potrebbe essere l’eventuale criminale.

    È un genio, si tratta di una capacità che possiedono poche persone al mondo.

    Ammiro NW, in questi tempi del politicamente corretto lui è capace di dare dell’imbecille a un cliente.

    Cioè, senza pensare ai suoi onorari!

    Sono IL diletto alunno di NW, questo è un suo pensiero: “Io mi ritengo più intelligente di molti altri perché lo sono, ma non ho mai commesso la stupidaggine di credere gli altri tutti cretini”.

    Soltanto un genio come il Nostro può dire questo ed essere anche capace di dire, in un’altra puntata: “Ho sbagliato”.

    Su Bentornato Nero Wolfe, qualche purista potrebbe dire che questo non è un giallo a regola d’arte, è una commedia!

    E anche se lo fosse?

    L’importante, per me, è aver passato più di un’ora di felicità.

    Il romanzo originale di Rex Stout è ambientato negli Stati Uniti degli anni ’30.

    Invece in questa fiction i colori sono adoperati per ritrattare l’anno 1959 a Roma, con il boom economico italiano e lo sviluppo dell’industria nazionale, la nascita della televisione, le prime emigrazioni dal sud, la creatività del design e la moda.

    La splendida musica della band La femme piège è fondamentale, direi che senza la musica non ci sarebbe fiction, lei detta il ritmo delle azioni.

    Questa rubrica è basata sull’episodio La principessa Orchidea.

    Tutto comincia quando una ragazzina cinese, venditrice di cravatte, si presenta da NW per assumerlo per un’inchiesta.

    La poverella Yulang ha assistito a una vicenda di traffico illegale di migranti cinesi.

    Però lei è una brava donna d’affari, infatti all’assumere NW gli chiarisce che saranno soci al 50% in questa indagine su una ricca donna rapita.

    Gli dà un anticipo di pochi dollari, che naturalmente Wolfe incassa alla sua scrivania.

    Nessuno rapisce una poveraccia dice lei, e il Nostro ribatte con un “Hai notato certi particolari, non ti manca certo lo spirito d’osservazione”.

    Quando il Nostro le domanda che cosa pensa di Archie, lei risponde: Scapolo, seduttore, vanitoso. Bingo!

    Questa rubrica è basata sull’episodio La principessa Orchidea.

    Mi è piaciuto tanto vedere Francesco Pannofino nei panni di un NW più umano, in apprensione per Yulang che si recupera in ospedale dopo essere stata investita da una Citroen assassina.

    Yulang significa orchidea, questo nome le è stato dato da sua madre in omaggio alla Principessa Orchidea.

    Per simpatia un incredibile NW le porta una delle sue amate orchidee, che mette sul comodino in ospedale.

    Gli attori del cast sono bravissimi, non c’è nessuno fuori posto.

    Andy Luotto interpreta il bravo cuoco Nanny Laghi, c’è Marcello Mazzarella nei panni del commissario Graziani.

    Il Nostro è aiutato dal tuttofare Spartaco Lanzetta interpretato da Michele La Ginestra e dalla giornalista d’assalto Rosa Petrini impersonata da Giuliana Bevilacqua.

    Nella serra dove NW coltiva le sue orchidee, lo vediamo mentre ascolta come un vero zio, Yulang che gli racconta la storia della Principessa Orchidea.

    Siccome sono soci, il Nostro le dà la metà dei compensi sull’indagine, che ammonta a mezzo milione di dollari.

    Per completare il lieto fine vi dico che Rosa Petrini bacia Archie, entrambi si piacciono…

    Ps.: Questa rubrica è dedicata a una piccolina musicista e figlia di una sirena…

    Commissario Steneri