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    L’arte effimera oggi vive il suo momento

    Visitatela prima che sfumi sotto il cammino delle processioni.

    Il profumo dei petali di fiori indubitabile segnale delle feste di giugno.

    Da tre giorni si raccolgono fiori, e 36 famiglie sono direttamente impegnate nella realizzazione dell’infiorata.

    A Tenerife il sacro e il profano si mescolano perfettamente, in una settimana lo spirito di un intera cittadina si manifesta nell’arte effimera del Corpus Christi seguita dalla feste del mondo agricolo pastorale sempre presente nel tessuto sociale del nord dell’isola.

    A La Orotava la infraoctava da vita a tutto: anche i due musei cittadini si liberano dal grigiore delle vetrine e dalle mostre per vivere nelle strade.

    Il museo di arte effimera si trasferisce per le strade del centro storico de la Orotava.


    Gli stampi, il materiale usato, le coreografie, i temi scelti che prendono forma con i fiori legano a doppio filo la tradizione passata con l’uso attuale della stessa.

    Il museo sacro che risiede nella Chiesa Madre de la Orotava ha parte dei suoi elementi in processione.

    Il coinvolgimento di intere famiglie siano esse devote o meno è la cosa che poco importa, quello che emerge è l’assoluta e indiscussa partecipazione di una intera comunità all’arte effimera che per un giorno catapulta  La Orotava a livelli internazionali.

    Intervistato oggi, l’assessore alle feste Alexis Pachecho, nel comune dove i cittadini posso entrare e fare la fotografia dall’alto al magnifico tappeto di sabbia del Teide, ci ha rivelato l’espediente aperto per la richiesta di inserire come bene turistico internazionale la festa della infraoctava de la Orotava.

    Il carattere internazionale è dato dalla ampia diffusione dei canali internazionali dei 30 mezzi di comunicazione nazionali e locali installatasi dalla notte di ieri per il centro storico e intorno il comune.

    La copertura mediatica é continua.

    Già dalle prime luci del mattino stazioni radiofoniche e televisive iniziavano il tour di interviste tra storici, esponenti del mondo politico e artistico e religioso.

    Narratori fedeli di una della tradizioni più importanti di questa isola.

    Per noi italiani niente di nuovo, lo commento ad Alexis Pacheco che riconosce come leader mondiale nell’infiorata sia l’Italia, ma è proprio il legame con l’Italia della famiglia italiana Monteverde residente a la Orotava, che ha reso possibile il consolidamento dell’alfombra nella cittadina.

    Ci unisce la tradizione dell’arte effimera, che poi qui a la Orotava si è consolidada con una vera e propria scuola d’arte dell’alfombrista.

    Un lavoro non solo di fiori ma di terra.

    L’arte effimera si sdoppia a la Orotava, arte di fiori e arte di terra con distinte attenzioni per disegnare, bozzettare, cospargere poi per dare forma e corpo, allenare il polso a determinati movimenti, cercare tra i colori la tonalità e la sfumatura desiderata.

    Un’arte vera e propria, un talento coltivato e riconosciuto. 

    Il tappeto di terra, esclusivo de la Orotava che quest’anno incorpora le ceneri del vulcano de la Palma, per le tonalità nere, è l’attrazione più importante.

    Da ieri sera si susseguono turisti e no per immortalare il ricordo di questo tappeto dai balconi del comune. 

    Stamattina si vive tradizione, valori culturali di un popolo.

    Un orgoglio per i rappresentanti locali che si mettono a disposizione di chiunque domandi.

    Una generosità spiegata solo con l’amore per la propria terra.

    Finalmente le condizioni sanitarie permettono di recuperare tutte le cerimonie sacre con le processione dei Santi, e i tre scaglionati Corpus Domini delle tre altre chiese importanti de la Orotava, perché di festa religiosa si tratta, l’accompagnamento nelle processione delle “parrande”, perché di cultura popolare si tratta, ripristino della romeria più grande per numero di partecipanti, perché di mondo agricolo pastorale si tratta.

    La festa del Corpus passa il testimone al San Isidro.

    La Orotava celebra se stessa dando il meglio di sé in una settimana.

    Ogni aspetto é meritevole di attenzione. Ogni angolo suggestiona. Scoprire questo mondo canario é meritevole.

    Troviamo poi molto di Italia in alcune tradizioni. Bisogna solo conoscerle e partecipare della convivenza nelle vie dei cittadini.

    Di Giovanna Lenti

    La Orotava 23 Junio 2022

     

     

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