Ecco la nuova organizzazione dell’educazione non universitaria nelle isole

Il Ministero Regionale dell’Educazione, Università, Cultura e Sport del Governo delle Isole Canarie ha stabilito la nuova organizzazione dell’educazione non universitaria nelle Isole Canarie nel quadro della LOMLOE, che sarà applicata dal prossimo anno accademico 2022/2023.

Le fasi dell’Infanzia, della Primaria, dell’Istruzione Secondaria Obbligatoria (ESO) e del Diploma di Maturità sono state ristrutturate per rispondere a un modello di curriculum che presenta un approccio marcatamente basato sulle competenze e funzionale, e che risponde ai principi della progettazione universale dell’apprendimento.

In questo modo, il curriculum stesso promuove un approccio flessibile e aperto alle particolarità individuali degli studenti e contribuisce alla loro formazione per permettere loro di affrontare le sfide della società del XXI secolo.

Lo stadio dell’infanzia acquisisce un carattere educativo nei suoi due cicli (da 0 a 3 e da 3 a 6 anni) e i curricola delle tre aree in cui è organizzato lo stadio (“Crescita in armonia”, “Scoperta ed esplorazione dell’ambiente” e “Comunicazione e rappresentazione della realtà”) vengono aggiornati, incorporando l’inizio del processo di sviluppo e acquisizione di competenze, iniziando così l’apprendimento permanente.

Nella scuola primaria si riprende la struttura del ciclo LOE.

Si incorpora l’area dei Valori Civici ed Etici, che sarà presa da tutti gli alunni nel terzo ciclo dello stage, mentre allo stesso tempo si continua ad impegnarsi nell’educazione emotiva degli alunni con l’estensione dell’area di Educazione Emotiva e Creatività a questo periodo di insegnamento.

Inoltre, va notato che il numero di ore dedicate all’Educazione Fisica è stato aumentato, con un aumento di un’ora dal 1° al 5° grado.

Per quanto riguarda la scuola secondaria obbligatoria, è stata introdotta una nuova materia, l’Educazione ai valori civici ed etici, che sarà insegnata a tutti gli studenti nel primo anno.


Inoltre, sono state incorporate nuove materie opzionali che permetteranno alle scuole di progettare, nell’ambito della loro autonomia, progetti o lavori monografici in cui si integrano conoscenze provenienti da diverse aree del sapere e che promuovono il lavoro collaborativo degli insegnanti attraverso un insegnamento condiviso.

Tra le materie opzionali da offrire, c’è anche un impegno per quelle che completano il curriculum di base, promuovendo il pensiero filosofico tra gli studenti, un’introduzione all’economia e all’imprenditorialità, e la conoscenza e l’apprezzamento del patrimonio delle Isole Canarie.

L’introduzione di materie opzionali in questa fase permetterà agli alunni di iniziare a progettare il proprio itinerario educativo nel 4° anno di ESO, adattato ai loro bisogni e interessi.

Vale anche la pena sottolineare il recupero dei Programmi di Diversificazione Curricolare che si insegneranno nel 3° e 4° anno dell’ESO, e che permetteranno di ottenere il titolo di Graduato (diplomato) in Educazione Secondaria Obbligatoria attraverso una metodologia e organizzazione alternativa delle materie, per rispondere alla diversità del corpo studentesco.

Nel Bachillerato (ultimi 2 anni scolastici dopo la scuola dell’obbligo), la grande novità è la comparsa di una nuova modalità, il Bachillerato Generale, che è più aperto e flessibile, permettendo agli studenti di progettare il proprio itinerario formativo secondo i loro interessi e il loro futuro accademico o professionale.

Inoltre, la modalità Arte contempla due itinerari, uno strettamente orientato agli studi di musica e arti dello spettacolo, e l’altro alle arti plastiche e al design.

La materia di Storia della Filosofia è obbligatoria per tutti gli studenti del secondo anno di qualsiasi modalità di Bachillerato.

Infine, va notato che per entrambi gli anni di quest’ultima fase, le materie opzionali attualmente offerte agli studenti saranno mantenute, incorporando quelle che fino ad ora erano specifiche per ogni modalità.

Questo nuovo sistema educativo è stato presentato martedì 5 aprile, dal Direttore Generale per l’Organizzazione, l’Innovazione e la Qualità, Gregorio Cabrera, al Consiglio Scolastico delle Canarie – il massimo organo che rappresenta l’intera comunità educativa – nell’ambito del 3° Forum LOMLOE, dedicato alla “Progettazione del Curriculum nelle Isole Canarie”.

Bina Bianchini