In un vecchio film in bianco e nero con Totò, la notte di San Silvestro si assiste ad uno spaventoso lancio di oggetti dai balconi per le strade di Roma.

La mattina dopo le vie sono invase da sedie rotte, tavolini, comò, anche water e interi servizi da tè mai utilizzati.

Un po’ troppo!

Un altro anno è passato (per fortuna) ma fatico a scrivervi gli auguri per un meraviglioso 2021, proprio non mi esce né dal cuore né dalla bocca e tantomeno dalle dita sulla tastiera.

Chi si sarebbe mai immaginato il primo gennaio 2020 che mai più azzeccate parole Dante cantava nel Purgatorio “Libertà va cercando, ch’è sì cara…” 

Oppure le ultime parole pronunciate dal Conte Camillo Benso di Cavour furono: “L’Italia è fatta. Tutto è salvo”.


Morì, in veste di capo del Governo, a meno di tre mesi dalla proclamazione del Regno d’Italia, per fortuna per lui che non ha visto il degrado susseguirsi…

Che colore ha la libertà?

E’ difficile dire di che colore è la libertà, forse ha il colore dell’acqua, senza la quale non si può vivere, del sole che ci riscalda, della notte che ci fa dormire per ricominciare il giorno dopo.

Il colore della libertà può anche essere un VACCINO LIBERO, non imposto!

La sperimentazione del vaccino di Sabin è iniziata nel 1957 ed è terminata nel 1962: un lavoro di quasi sei anni.

Certo, la scienza negli ultimi 58 anni ha fatto molti progressi, ma poter pensare di approvare un vaccino dopo soli 9 mesi, nonostante la presenza di una varietà di effetti collaterali non ancora determinati, lascia oggettivamente qualche dubbio… ma soprattutto quello che lascia sconcertati è che non si conoscono i benefici di questo nuovo vaccino… non sappiamo se ci renderà immuni, non sappiamo se non saremo contagiosi, non sappiamo quanto dura l’effetto… e ancor peggio ci hanno già detto che anche per quest’anno 2021 dovremo continuare con le mascherine e il distanziamento etc etc .

La libertà, per me, colora di gioia, di azzurro come il cielo, di blu come l’oceano, di giallo come il sole e la luna, di sorrisi ed abbracci, di lavoro e divertimento, di amore e di odio… la libertà è incolore, non sopporta etichette, figuriamoci i colori!

Li ha tutti e nessuno, come un arcobaleno!

L’anno brutto è finito, ci resta l’amore del passato, la voglia del futuro, la gioia dell’eterno.

Siamo psicologicamente stremati, addolorati per parenti e amici che non ci sono più, per malati che da soli combattono in ospedali bunker.

Siamo stanchi, stanchi di vivere nella paura, stanchi delle mascherine, stanchi delle costrizioni, stanchi di sentire sempre e solo negatività.

Rivogliamo la nostra vita, e per questo abbiamo il dovere di reagire, di ritrovare la forza per riconquistare la nostra normalità, riprenderci il nostro presente, e immaginare ancora il nostro futuro.

Non perdono a questo maledetto virus di averci rubato le nostre festività, i nostri valori, i nostri affetti e così vi voglio augurare di cuore un 2021 pieno di abbracci, di strette di mano, di baci, di umanità e di tanta, ma tanta, ma tanta salute!

Un’idea, perché non proviamo a cambiare i ruoli?

Chi ha paura del virus se ne stia a casa isolato, si faccia fare il vaccino e continui a stare con mascherine e distanziamento, mentre chi non ha paura faccia la sua vita… facciamolo per un mese e vediamo che succede… sarebbe un’ottima prova visto che nessuno ancora sa bene come funziona l’evoluzione di questa pandemia o pseudo tale.

Ma poi tutti questi video/foto/post di medici e famosi (si fa per dire) che si vaccinano, non fanno venire troppi, tanti, esageratamente dubbi?

Esiste molta gente che si domanda come si possa fare a essere “complottisti”, ovvero a credere che esista un complotto dei potenti contro l’umanità.

Esiste poi qualcuno che si chiede invece come si possa fare a NON essere complottisti oggi, a fronte dei fatti reali.

E poi esistono tutti coloro che non si pongono mai domande: sono i condannati a morte.

Prima si crea il peccato poi si vendono le assoluzioni.

Prima si crea il virus  e poi…  arriva il vaccino!

Ecco, allora adesso ve lo dico… io ho buttato dalla finestra tutto ma proprio tutto il 2020!

Bina Bianchini