Perché alzarsi al mattino e combattersi la vita, rende grande un uomo.

Perché amare con un cuore grande dentro una vita piccola è la prova che nascemmo con ali.

Perché oltre l’umanità spontanea della gente semplice non c’è nulla.

Perché se l’arroganza dei potente sparisse con loro stasera ci sveglieremmo domani in un mondo ancora intero e migliore.

Perché a chi ha coscienza e valori, l’autorità non serve.

Perché sperare con poche carte in mano non é fede, è coraggio.


Perché impossibile è il nome di un impegno disatteso.

Perché non ci serve un buon anno qualsiasi, ci serve davvero un anno buono.

Perché gli agnelli non hanno fortuna a Natale e non possiamo e non vogliamo offrirci in sacrificio alla mensa di gente che non ha mai avuto fame.

Perché non la ragione ma l’empatía distingue la bestia dall’uomo.

Perché la guerra ha cambiato natura e fiorisce in sordina dentro ognuno di noi.

Perché una riserva di allegria è più forte di un pugno serrato.

Affrontiamo un anno dai pronostici impossibili, affermando che l’essere esseri umani segna  il limite che a nessun prezzo e a nessuno,

                                                                                        permetteremo di oltrepassare.

Buon 2021 a tutti noi.

Claudia Sini