Plátano de Canarias” e Iberia hanno firmato un accordo di collaborazione che prevede la distribuzione dei frutti sui voli internazionali a lungo raggio della compagnia, nel caso di New York.

Oltre alla rotta verso la città più popolosa degli Stati Uniti, la compagnia distribuirà ai suoi passeggeri il popolare frutto delle Canarie in diverse destinazioni a lungo raggio ancora da finalizzare.

Allo stesso tempo, nell’ambito di questo accordo, la VIP lounge della compagnia aerea all’aeroporto Adolfo Suárez Madrid-Barajas offre già ai suoi clienti le banane delle Isole Canarie.

L’iniziativa è nata in seguito alla crescente domanda da parte dei passeggeri che chiedevano la presenza della seconda frutta più consumata in Spagna nella ristorazione dell’aereo.

Questa collaborazione arriva in un momento particolarmente difficile a causa della crisi eppure Iberia ha deciso di optare per un prodotto nazionale che verrà inserito nei menù, rispondendo così al suo impegno di offrire ai clienti i migliori prodotti.

“La nostra azienda si è sempre impegnata ad offrire ai propri clienti qualità, prodotti nazionali e il “platano” delle Isole Canarie soddisfa questi requisiti.


È un prodotto di prossimità, prodotto localmente e sostenibile con l’ambiente.

Inoltre, è già diventato uno dei principali segni d’identità non solo per le Canarie ma per tutti gli spagnoli”, spiega Gabriel Perdiguero, Direttore Clienti di Iberia.

Da parte sua, il presidente dell’Associazione delle organizzazioni di produttori di banane delle Isole Canarie (Asprocan), Domingo Martín, sottolinea che “l’incorporazione delle banane delle Isole Canarie nella sala VIP e sui voli a lungo raggio per Iberia è un riconoscimento del lavoro e della dedizione della compagnia ai produttori delle Isole Canarie”.

La banana delle Canarie è l’unica al mondo ad avere la distinzione dell’IGP, grazie alle sue tecniche di produzione locale, conformi alle norme europee, e alla qualità del prodotto stesso e ora, grazie a questo accordo, questi attributi voleranno più in alto che mai e saranno apprezzati dai passeggeri delle compagnie aeree come un chiaro esempio di prodotti di qualità dell’agricoltura spagnola.

Roberto Trombini