Anche Andalusia, Aragona, Catalogna, Estremadura, Castiglia e Leon ottengono un posto in classifica per i loro gioielli naturali.

È un fatto scientifico che trascorrere del tempo in natura sia benefico per la salute.

Il ritmo frenetico della vita urbana si ripercuote sulla nostra vita, al punto che alcuni giovani hanno scelto di ripercorrere i passi dei loro nonni e sono tornati a vivere in campagna.

Una recente ricerca, infatti, indica che trascorrere due ore a settimana circondati dal verde è sufficiente per abbassare lo stress e la pressione sanguigna, ridurre il rischio di allergie, diabete o problemi cardiaci.

Inoltre, migliora la salute mentale e dona un’aspettativa di vita più lunga.

Un parco potrebbe già andare bene, ma non c’è posto migliore per godere della natura che un’area protetta, dove la bellezza naturale è preservata dall’influenza dell’uomo.


La scelta non è facile, poiché in Spagna ci sono decine di siti naturali che meritano una visita.

1. Ordesa e Parco Nazionale del Monte Perdido

Se siete appassionati di film fantasy, vi innamorerete dei paesaggi che offrono Ordesa e Monte Perdido.

Le nude pendici delle montagne, punteggiate da alcuni angoli coloratissimi, fanno pensare alla desolata zona di Mordor de “Il Signore degli Anelli”.

Come se non bastasse, questo bellissimo parco nazionale è soprannominato il Gran Canyon di Spagna per i suoi aspri paesaggi rocciosi.

È anche patrimonio dell’UNESCO e ha molto da offrire in termini di paesaggio: valli pittoresche circondate da aspre catene montuose, gole profonde, cascate impetuose e magnifici punti panoramici da cui godersi il panorama.

Durante i mesi estivi, i pullman ufficiali sono ammessi nel Parco Nazionale, ma la maggior parte della zona deve essere esplorata a piedi.

2. Parco Nazionale del Teide

Il Parco Nazionale del Teide, che copre una superficie di 189,9 km2 e include il vulcano e l’area circostante, è patrimonio dell’UNESCO ma anche il parco nazionale più popolare della Spagna con circa quattro milioni di visitatori all’anno.

Si tratta di un’area naturale davvero straordinaria che mostra un inquietante paesaggio lunare di formazioni rocciose surreali, grotte magiche e cime che tolgono il fiato.

Uno dei suoi punti di forza è il formidabile Pico del Teide che domina maestoso Tenerife.

Oltre ad essere la montagna più alta delle Isole Canarie, con i suoi impressionanti 3.718 metri, è anche la più alta di tutta la Spagna ed è il modo migliore per concludere il vostro viaggio a Tenerife.

3. Parco Nazionale di Garajonay

Che sia per rilassarsi o semplicemente per vedere qualcosa di nuovo, questa bellissima foresta incantata delle Canarie, soprannominata “il regno della nebbia”, non delude.

La bellezza ipnotica della sua vegetazione subtropicale, dei suoi fiori e dei suoi paesaggi, patrimonio dell’umanità, attira più di 450.000 turisti all’anno.

Nonostante ciò si conserva silenziosa e tranquilla tanto da far dimenticare il tempo e lo spazio.

A Garajonay si trovano specie uniche, antichi vulcani considerati sacri dagli abitanti dell’Isola e un ecosistema sorprendente dove la vegetazione assorbe l’acqua dalla nebbia per compensare la mancanza di pioggia.

4. Parco Nazionale Caldera de Taburiente

Caldera de Taburiente è un’altra meraviglia della natura canaria che supera Garajonay solo per numero di recensioni da parte degli utenti.

Il nome del parco rende omaggio all’enorme cratere vulcanico che presiede quest’area protetta dall’alto, circondato da cime montuose.

Questo impressionante paesaggio aspro coperto da una coltre di pini è interrotto solo da drammatiche cascate.

Uno dei punti più interessanti è l’osservatorio astronomico Roque de los Muchachos, dove si può osservare il cielo stellato in tutto il suo splendore a quasi 2400 metri di altitudine.

5. Gola di Los Gaitanes

Alle porte della classifica si trova questo imponente paesaggio naturale andaluso, un canyon mozzafiato scavato dal fiume Guadalhorce.

Il modo per scoprirlo è entrare nel “Caminito del Rey”, un percorso vertiginoso che è stato originariamente costruito per la manutenzione di un vicino bacino idrico ed è stato scelto dalla guida Lonely Planet come una delle visite da non perdere nel 2015.

Il paesaggio delle Gole di Gaitanes ha fatto il suo debutto cinematografico anche in film come Il Ponte de San Luis Rey, con Robert de Niro. In questo luogo si possono vedere capre di montagna, ghiri, falchi e aquile.

6. Cap de Creus

Questa splendida penisola di 190 chilometri quadrati si trova nelle vicinanze di Figueres, la terra che ha visto la nascita di Salvador Dalí stesso e vanta uno straordinario valore paesaggistico.

Questo paradiso roccioso situato in riva al mare e quasi senza alberi fa pensare che ci si trovi all’estremità del mondo, ma per arrivarci basta un breve viaggio in auto.

7. Parco Nazionale di Timanfaya

Camminare per Timanfaya è l’esperienza più vicina a visitare un pianeta extraterrestre che si vive senza dover lasciare la Spagna.

Questo esotico e brusco paesaggio vulcanico dai colori bruni e rossastri ha avuto origine da numerose eruzioni tra il XVIII e il XIX secolo e da allora si è conservato praticamente senza la presenza umana.

Il parco prende il nome dall’unico vulcano attivo che contiene, Timanfaya, e fa parte di una riserva della biosfera dell’UNESCO per il suo grande valore ecologico.

Come curiosità aggiuntiva c’è il ristorante El Diablo dove si può osservare come il calore interno che emana dalla terra stessa di Timanfaya viene utilizzato per cucinare i piatti tipici di Lanzarote.

8. Parco nazionale di Monfragüe

Monfragüe è uno dei parchi nazionali più recenti della penisola iberica, l’unico che si può trovare in Estremadura ed è l’ideale per trascorrere un week end all’aria aperta senza bisogno di essere in gran forma.

I principali punti di interesse, tra cui spiccano il Salto del Gitano e il Castillo de Monfragüe, sono concentrati in un’area ridotta di circa 5 km quadrati.

Inoltre, i percorsi escursionistici offerti dal parco sono poco impegnativi e permettono di osservare uccelli come avvoltoi neri, aquile imperiali e grifoni. Per finire, Monfragüe offre anche grotte con pitture rupestri e un osservatorio astronomico.

9. Parco Naturale del Cañon del Rio Lobos

Il Parco Naturale del Cañon del Rio Lobos è una bellissima riserva naturale con paesaggi impressionanti scolpiti nel tempo dalle acque del fiume che dà il nome al parco.

Le sue principali attrazioni sono i sentieri escursionistici, che in genere offrono poche difficoltà, l’esoterico eremo templare di San Bartolomé, dichiarato Sito di Interesse Culturale, e la sua popolosa colonia di grifoni.

10. Parco naturale Corona Forestal

La Corona Forestal si trova nella zona centrale dell’isola di Tenerife, che circonda il Parco Nazionale del Teide, ed è la più grande area naturale protetta delle Isole Canarie con ben 46.613 ettari di paradiso verde.

E’ il posto giusto per gli appassionati di escursioni a piedi o in mountain bike.

Ci si può addentrare nelle verdi e lussureggianti foreste di pini, mentre le tonalità blu dell’oceano scompaiono dall’orizzonte e gli impressionanti burroni si dispiegano maestosi davanti agli occhi dei visitatori.

Claudia Di Tomassi