Dall’aspetto sembra una rapa ma dentro ha una polpa fucsia acceso e vivace.

È una varietà antica di ravanello giapponese, appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, come i cavoletti di Bruxelles, i broccoli, la verza, ecc.

Il sapore è dolciastro e nulla a che vedere con il ravanello classico.

Il piccante è concentrato tutto nella buccia, per cui basta pelarlo per eliminarlo; al palato è croccante e succoso.

Oltre ad avere un aspetto gradevole, il ravanello pompelmo è anche ricco di proprietà con vitamine e sali minerali, e con antiossidanti amici della nostra pelle.

Nel ravanello pompelmo c’è vitamina C, calcio, fosforo, magnesio e potassio.


Abbondano inoltre le fibre.

Si può consumare senza problemi anche se soffrite di diabete, avendo un indice glicemico molto basso.

Aiuta a eliminare le scorie e a disintossicare l’organismo, agevola il processo digestivo e aiuta a perdere i chili di troppo; si è rivelato un buon antidolorifico contro mal di testa, mal di gola, acidità, nausea, tosse.

Infine è ottimo come diuretico e come lassativo e funge da regolatore della pressione.

In cucina, il modo migliore per apprezzarne a pieno le sue proprietà è quello di mangiarlo crudo; può essere condito con sale e olio o lasciato così al naturale.

Messo nell’insalata porterà una nota particolare al vostro piatto.

Anna Catalani