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    Su la testa  (dai social network)

    E’ nata un’associazione internazionale di medici costernati dall’insensatezza del rigurgito d’allarme per gli esiti sulla salute pubblica del COVID.

    Un virus che ha ucciso nella fase acuta lo 0,005% della popolazione del paese più colpito ed è solo il fanalino di coda dietro infarti, cancro da fumo, complicazioni allergiche, incidenti stradali etc etc..

    La cosa giusta da fare è scaricare gli articoli e i video di MEDICI PER LA VERITA’ e ascoltarli con molta attenzione.

    Dobbiamo informarci presso fonti attendibili e fermare questa follia che come un buco nero ci ruba l’allegria, segna l’infanzia dei nostri figli, ci priva del diritto di lavorare e guadagnarci il pane, cancella diritti costituzionali con un twitter sui social, cancella anni di sacrifici di piccoli imprenditori che spariscono in silenzio e hanno diritto di sopravvivere, prosperare, sperare e ridere.

    Fa sorridere che sui siti attendibili come fonti del fondo monetario internazionale si leggessero già in marzo le proiezioni inerenti a un intero 2020 “pandemico” che si apprestava a mettere in ginocchio l’economia mondiale.

    Hanno dunque la sfera di cristallo i controllori del flusso del fiume di denaro invisibile che regola e definisce il destino dei 5 continenti?

    Evidentemente no.


    Conoscono molto bene però la natura umana, e controllano la sola vera fonte di potere del ventunesimo secolo: l’informazione.

    Oggi giorno chi controlla l’informazione controlla il mondo.

    Gira una fake new molto ben fatta in cui Putin si erge in difesa dei sacrosanti diritti calpestati dalla farsa di una pandemia a orologeria, e minaccia una terza guerra mondiale davanti a tutte le forze armate schierate.

    Presa dal dubbio ho chiesto a un’amica russa di tradurmi l’audio del video e il risultato è che si tratta di un discorso d’auguri alla nazione per “la sconfitta del fascismo”, un discorso vecchio del 2019, ma questo vogliono cittadini piccini piccini.

    Vogliono un difensore che viene da lontano, vogliono limitarsi ad aspettare che qualcuno li sposti da una scialuppa all’altra.

    Presi dagli stimoli incessanti di una comunicazione creata ad arte per farsi girare in tondo come topini su una ruota ci stiamo dimenticando qualcosa:

    Abbiamo diritto ad uscire, a mangiare una pizza, ad aprire i nostri negozi, mandare i nostri figli all’asilo, abbiamo diritto a strutture sanitarie che reggano il colpo di un virus un poco più rognoso di altri senza paralizzarci e affogarci nell’ansia e l’incertezza.

    Abbiamo diritto a sapere il nome di chi ha manomesso e potenziato un virus in laboratorio, di chi l’ha mandato in giro, abbiamo diritto a quelle teste su un palo, abbiamo diritto alla LIBERTA’ al LAVORO, alla FELICITA’, a SCEGLIERE, abbiamo VOCE IN CAPITOLO e DIRITTI COSTITUZIONALI INVIOLABILI.

    Abbiamo strade e piazze vuote da invadere, governi da rovesciare, petizioni da inviare alla corte dei diritti dell’uomo.

    Abbiamo un grandissimo lavoro da fare se non vogliamo che questa diventi la nuova normalità, come ha detto  Mattarella senza che nessun media sottolineasse la follia e la gravità di una affermazione tanto STUPIDA.

    Non verrà nessun Putin con il dito levato a toglierci le castagne dal fuoco e nemmeno serve.

    Disponiamo degli strumenti per pretendere il rispetto della nostra dignità lesa.

    Dobbiamo levare il ditino dal like dei social e andare a prenderci la forza e l’allegria che ci stanno rubando ovunque l’abbiano nascosta.

    Claudia Maria Sini

     

     

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