Ambasciatore Riccardo Guariglia

“Un caloroso saluto a tutti gli italiani residenti in questo meraviglioso Paese e a tutti gli amici spagnoli amanti dell’Italia”: è quello che il nuovo ambasciatore d’Italia in Spagna, Riccardo Guariglia, appena giunto in sede a Madrid, ha rivolto attraverso un messaggio in cui ha riservato “un particolare ringraziamento per tutti coloro che hanno voluto inviarmi, sui canali sociali, messaggi di benvenuto: li ho apprezzati davvero moltissimo”.

Guariglia nel suo messaggio parla di un “momento assai difficile della nostra storia comune, profondamente colpito dalle tragiche conseguenze del coronavirus, che hanno purtroppo accomunato i nostri due Paesi, portando così tante sofferenze e lutti nelle famiglie di così tanti cittadini”.

“Vorrei potere incontrare ciascuno di voi singolarmente”, il desiderio del neo ambasciatore: “mi auguro che le condizioni possano presto migliorare in modo da consentircelo.

Sono sicuro che avrò molto da imparare da tutti voi, in un contatto e confronto che mi auguro possa essere continuo e costruttivo”.

Guariglia si dice “orgoglioso” di essere arrivato in Spagna, un Paese che “considero meraviglioso e con cui, ne sono certo, potranno ulteriormente migliorare i nostri rapporti bilaterali, proprio a partire dalla triste esperienza che stiamo ora vivendo insieme, più uniti che mai: dobbiamo lavorare in sintonia per una rinascita delle nostre economie e delle nostre società, entrambe così provate, stimolandoci a vicenda.

Sono assolutamente sicuro che ce la faremo, con risultati che ci porteranno molte soddisfazioni”.


“Intendo lavorare sulla scia dell’eccellente lavoro svolto dal mio predecessore, Stefano Sannino”, spiega ancora Guariglia, che continua: “intendo incoraggiare tutti gli attori del sistema Italia – tutti tasselli imprescindibili del mosaico italico in Spagna – a lavorare insieme, facendo, appunto “sistema”: solo così facendo, infatti, la nostra presenza potrà acquisire maggiore evidenza e, perché no, anche efficienza; ne beneficeremo tutti!

E quando parlo di “attori”, intendo le istituzioni italiane, le associazioni, i rappresentanti, anche politici, delle nostre collettività, le Camere di commercio, tutte le imprese, ma anche i tantissimi italiani che svolgono in Spagna le più svariate attività, perfettamente integrati nei tessuti sociali locali, e tutti i nostri connazionali che per una ragione o per l’altra risiedono in Spagna o trascorrono in Spagna lunghi periodi dell’anno”.

Per il nuovo ambasciatore “i settori nei quali si deve continuare a sviluppare la nostra relazione devono essere molteplici: dalla economia al design, dalla ricerca scientifica e tecnologica alla cucina, dalla cultura – che a me sta particolarmente a cuore – alla cooperazione inter universitaria, solo per citarne alcuni.

Ma se ne potrebbero evidentemente citare tantissimi altri: il ventaglio di attività e di eccellenze che possiamo dispiegare insieme è infatti veramente molto ampio.

Del resto”, aggiunge, “i rapporti tra i nostri due Paesi affondano le loro radici nella storia: dobbiamo guardare al nostro passato per costruire insieme, nella casa comune europea, un migliore futuro per i nostri cittadini; tanto credo si possa e si debba fare tra Italia e Spagna per fare ulteriormente crescere la nostra Europa”.

Guariglia non manca di ricordare che “l’Ambasciata, così come la sua Cancelleria Consolare, il Consolato Generale a Barcellona, a breve l’Agenzia Consolare a Tenerife e i Consolati Onorari sono a disposizioni di tutti i nostri concittadini, siano essi stabili residenti in Spagna o di passaggio, così come di tutti gli amici spagnoli che hanno o vogliono avere legami con l’Italia”.

Infine qualche parola in spagnolo e le conclusioni: “trovo una Ambasciata perfettamente funzionante, anche in questo periodo così difficile e so di poter contare su un personale di altissimo livello e di profonda dedizione, con cui intendo lavorare con spirito di squadra.

Ma conto sul supporto di tutti voi!

E voi potete contare sul mio!

Grazie di cuore sin da ora!”. 

(aise)