Il Carnevale di Puerto de la Cruz si celebra nello stesso periodo di quello della capitale e quest’anno avrà inizio ufficialmente venerdì 7 febbraio con l’inaugurazione e la presentazione delle candidate regine.

Quest’anno il Carnevale è dedicato al meraviglioso mondo dei musical, che hanno segnato e continueranno a segnare la memoria collettiva degli amanti del cinema e della musica in generale.

Il manifesto scelto per il Carnevale Internazionale Puerto de la Cruz 2020 ha come titolo “Espectacular” ed opera di Jonás Emanuel, originario di Puerto de la Cruz, che ha detto di essere stato ispirato dallo spirito festoso della cittadina.

Il giovane artista quest’anno sarà anche protagonista del manifesto del Carnevale Los Llanos de Aridane a La Palma, Icod de los Vinos, La Orotava e Los Gigantes.

Gli elementi fondamentali del manifesto sono la cantante protagonista dell’immagine che si ispira a Candelaria Rodriguez Pacheco, nativa di Puerto de la Cruz, e regina del Carnevale, sia nella sua cittadina che a Santa Cruz de Tenerife, e l’’altra figura, che inserita in una gigantesca decolletè, rappresenta l’atto più caratteristico del festival portuense: la Mascarita Ponte Tacón.

Domenica 16 febbraio si terrà il Gala per l’elezione della Reina Infantil e il 20 quello della Reina Adulta.


Il 22 febbraio ci sarà la “Cabalgada Anunciadora”, la sfilata di apertura, a cui partecipano la Regina del Carnevale con le sue dame, i gruppi di danza e tutti coloro che indosseranno un travestimento.

Il 23 è previsto un concorso di maschere e il giorno successivo, il 24 febbraio, il “Mata Culebra”: l’uccisione della vipera.

Una tradizione decisamente peculiare che ripropone un rituale di origine afrocubana arrivato alla fine del XIX secolo ad opera degli abitanti delle Canarie di ritorno da Cuba e diventato patrimonio culturale di Puerto de La Cruz.

Durante questo evento, vari uomini vestiti da schiavi di colore cercano di uccidere a frustate una vipera, simbolo del male.

Martedì 25 si sfideranno auto d’epoca in un emozionante rally nelle vie cittadine.

Mercoledì 26 sarà il giorno del “Duelo” per la fine del carnevale e “Entierro de la sardina“.

In questa celebrazione, centinaia di vedove e persone a lutto salutano per l’ultima volta il cadavere dei festeggiamenti.

Lo fanno in un corteo funebre dal carattere fortemente grottesco.

Il tradizionale rito di addio al Carnevale non metterà fine ai divertimenti perché nei giorni seguenti si svolgeranno due eventi particolari, tipici della cittadina.

Il primo è denominato “Recepcion Alemana” ed è un momento di scambio e gemellaggio tra i rappresentanti del carnevale di Düsseldorf e quelli di Puerto de la Cruz, che si rinnova dal 1972.

Il secondo, venerdì 28 febbraio, è la gara “Mascarita Ponte Tacón“, una corsa a ostacoli riservata agli uomini su tacchi di almeno otto centimetri, che si svolge per le vie di Puerto.

E’ una delle icone del Carnevale di Puerto de la Cruz, il cui successo risiede nella simpatia dei protagonisti che travestiti da audaci signore si sfidano per raggiungere il traguardo e diventare il “Mascarita” vincente. 

Il giorno 29 febbraio si terrà, l’incredibile sfilata denominata “Coso Apoteosis” che sancisce la chiusura ufficiale del Carnevale.

Una grande sfilata dove prevalgono i colori, il ritmo e la gioia e che, per ore, attraversa le strade Puerto de la Cruz. Partecipano la Regina Adulta e la Regina Bambina e le damigelle, oltre a murgas, comparse, gruppi, carri allegorici e migliaia di maschere.

Domenica 1° marzo avrà luogo la Piñata che metterà fine ai festeggiamenti del Carnevale 2020 a Puerto de la Cruz.

Claudia Di Tomassi