La Riserva della Biosfera elabora diversi itinerari che permetteranno di estendere i benefici del turismo delle navi da crociera a zone rurali di interesse paesaggistico, culturale e ricreativo.

Il Dipartimento del Turismo del Cabildo e la Fondazione della Riserva della Biosfera La Palma sono convinti del potenziale economico delle imprese e dei servizi legati all’ambiente rurale rispetto al mercato turistico delle crociere, che al momento, è circoscritto e lascia la maggior parte della propria spesa nella capitale.

Secondo il Ministro del Turismo, Raul Camacho il progetto è un ulteriore passo avanti verso lo sviluppo del turismo a La Palma.

Il piano di lavoro nasce grazie ai tecnici della Riserva che lo hanno stilato sulla base di statistiche, preferenze di crociera, livello di spesa e delle risorse presenti nella zona rurale, e considerando i tempi degli spostamenti che dovrebbero essere compresi tra i 60 e 90 minuti dal porto.

Anche se questa ultima caratteristica esclude la parte settentrionale della regione, più lontana dalla capitale, premette di offrire almeno tre itinerari, di cui uno per il tempo libero attivo, oltre alle visite a luoghi di interesse paesaggistico, culturale ed etnografico.

Questa offerta di bellezza, esperienza e consumo di servizi, si concretizza in “Il vulcano e le sue viscere, dalla costa al Charco, e La Palma, artigianato slow”.


Il potenziamento delle aree rurali dinamizzerà economicamente i luoghi che si trovano al di fuori delle tradizionali escursioni finora effettuate dai croceristi e amplierà il raggio di conoscenza dell’isola creando un vantaggio economico per l’ambiente rurale.

I tecnici che hanno sviluppato il progetto, hanno presentato questa proposta come mezzo per la promozione e la vendita di escursioni per i croceristi che arrivano nella capitale.

L’intenzione è quella di raccogliere le informazioni gestite dall’Autorità Portuale di Santa Cruz de Tenerife sugli orari e la provenienza delle grandi navi per stipulare un accordo di partenariato che fornisca informazioni su La Palma e sui percorsi organizzati ai croceristi.

La Isla Bonita ha ricevuto nel 2018 più di 255.000 viaggiatori in crociera, un segmento di turismo che negli ultimi anni sta mostrando una chiara tendenza al rialzo.

Claudia Di Tomassi