Foto di www.fotosaereasdecanarias.com


L’investimento più costoso prevede impianti di trattamento delle acque reflue, l’impianto nella valle di Güímar, scarichi sottomarini e serbatoi da costruire nella regione per un importo di 23,8 milioni di euro per mettere fine agli scarichi illegali.

Questo è l’obiettivo perseguito dal Consejo Insular de Aguas, organismo che dipende dal Cabildo, attraverso l’esecuzione di sei opere nel sud di Tenerife, una regione che da anni è colpita da uno dei problemi ambientali più gravi e, per questo, penalizzata dall’Unione Europea.

I lavori mirano a compiere un salto storico nel settore della depurazione e del trattamento delle acque reflue.

In termini di depurazione, non tutta l’acqua che dovrebbe essere utilizzata viene di fatto usata ed è per questo che è necessario installare nuovi impianti di depurazione regionali in tutta l’isola.

L’obiettivo è quello di non ritornare alla situazione vissuta a Tenerife che in passato è stata sanzionata da Bruxelles per la cattiva gestione delle sue risorse idriche.

Tra i principali lavori in corso nel sud, il più urgente è l’impianto di trattamento delle acque reflue di origine urbana (Edaru) nella Valle de Güímar, che avrà il compito di rigenerare le acque dei comuni di Candelaria, Güímar e Arafo.


Per l’impianto è previsto un budget di 12.310.399 euro e dovrebbe essere completato nel mese di ottobre del prossimo anno.

Al momento sono in corso le opere civili, che comprendono anche le fasi sotterranee, e l’installazione della tecnologia entro novembre.

Il resto degli interventi riguardano il rimodellamento e il miglioramento dell’emissario sottomarino di Adeje-Arona, per un valore di 2.781.871 euro, l’impianto di depurazione delle Roques de Fasnia, insieme ad altre opere complementari, il ripristino strutturale del serbatoio di acqua pretrattata dell’impianto di trattamento dell’impianto di depurazione regionale di Adeje-Arona (645.108 euro) e gli impianti nel serbatoio di approvvigionamento idrico di El Volcán, nel comune di Arafo (466.872 euro).

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A queste opere va aggiunto il recente avviamento dei lavori per l’altra grande infrastruttura che insiste nella Valle di Güímar: l’impianto di trattamento delle acque reflue industriali (Edari), che sarà costruito nella Zona Industriale per un importo di 6.917.376 euro.

In totale, l’importo investito nell’intera regione meridionale per la realizzazione delle sei opere citate ammonta a 23,8 milioni di euro.

Si tratta di opere non molto vistose, ma programmate in risposta alla protesta sociale che chiede di porre fine agli  scarichi illegali e di lottare per una migliore gestione delle risorse idriche.

Queste azioni vanno avanti da tempo e dietro c’è un lavoro molto importante svolto in precedenza dai tecnici e dall’ex consigliere insulare Manuel Martínez.

Claudia Di Tomassi