Questo mese l’arca del mistero affronta un nuovo evento misterioso della nostra cara isola e che ha preoccupato molto i protagonisti dei fatti.

In tutto il mondo da anni si vedono piovere dal cielo quasi ogni tipo di oggetti e animali.

Tra le cose più strane avvenute recentemente possiamo ricordare la pioggia di ragni avvenuta in Brasile a inizio anno, piogge rosso sangue contenenti strane cellule sconosciute in india, rane cadute in Francia e pesci caduti negli Stati Uniti.

A parte gli animali possiamo ricordare anche piogge più sgradevoli come le piogge di escrementi avvenute negli ultimi anni in posti come Ibiza, India, Inghilterrra e Stati Uniti.

Questi eventi straordinari non sono solo qualcosa appartenente all’era moderna, infatti ci sono resoconti storici dove si narra della caduta di pesci nel 1578 in Norvegia, nel 1968 a San Paolo in Brasile caddero pezzi di carne e sangue.

Tutti questi strani eventi accaduti in varie zone del mondo non sono mai successi nelle isole fino a quest’anno e come sempre succede, la stranezza del caso supera le aspettative.


A fine ottobre nella zona della Caletilla nel comune di Güimar avvenne un piccolo nubifragio che in breve si va a trasformare in una grandinata.

Quando il tempo migliora e gli abitanti escono a ripulire le terrazze scoprono che oltre alle pietre di ghiaccio ci sono dei globuli gelatinosi biancastri al cui interno sembra esserci qualcosa di colore scuro.

La dimensione di questi strani oggetti è di pochi centimetri e sembra interessare solo una piccola zona del quartiere. Una delle protagoniste di nome Silke comunica l’evento alle autorità e preoccupata raccoglie qualche pezzo della strana gelatina.

Per evitare che si distruggano quelle che potevano sembrare uova di rana giganti, la signora le mette in vasetti con un poco di acqua stagnante rimasta nella terrazza.

Dopo 3 giorni da queste strane uova iniziano ad apparire delle strane protuberanze bianche simili a zampe o radici che sembrano essere collegate all’interno della gelatina ai corpi scuri.

Una delle caratteristiche più strane risiede nella impossibilità di identificare una testa o una coda che permetta di classificare questi esseri in modo chiaro e la mancanza del colore verde della clorofilla riduce la possibilità che si tratti di un raro esemplare di pianta.

Ovviamente la sorpresa per la signora e gli amici congregati per assistere all’evento fu così grande che decidono di portare a un laboratorio questi strani esseri perché possano essere analizzati.

Nel frattempo l’interesse per questo evento si propaga e nascono le prime teorie dalle più conservatrici che alludono a possibili uova di rana che hanno creato girini deformi dovuto all’essere state in un ambiente ostile, fino alle più stravaganti come possibili uova di animali alieni.

Sicuramente la spiegazione di questi strani esseri deve trovarsi nel mezzo tra i due estremi però dopo più di un mese il caso si infittisce ancora di più, infatti i soggetti presentati al laboratorio per essere studiati sono misteriosamente scomparsi prima di poter essere analizzati.

Non vogliamo essere troppo di parte ma è innegabile che le coincidenze e gli avvenimenti ricordano molto le manovre di insabbiamento descritte in documenti e dichiarazioni dei protagonisti di fenomeni strani in tutto il mondo.

Loris Scroffernecher