Apre finalmente le porte la prima struttura ricettiva alle Canarie e la seconda in Spagna ubicata in un faro, in questo caso quello di Punta Cumplida che, per l’occasione, è stato ristrutturato per ottenere 3 suites di lusso in grado di ospitare un totale di 8 persone.

Il faro da sempre è oggetto di un fascino indiscutibile e ora a La Palma pochi ma fortunati privilegiati avranno l’opportunità di respirare quel fascino dormendo tra le sue mura, assaporandone  mistero, forza del mare e profumo intenso di salsedine.

Tutto questo è ciò che offre Barlovento, grazie al lavoro di recupero delle antiche dimore degli addetti al Faro di Punta Cumplida che, pur di piccole dimensioni, risulta già di grande valore, anche solo per il salto di qualità nel settore della ricettività turistica che ha permesso di fare a La Palma.

Il Faro, che proseguirà la sua normale attività, darà modo di far rivivere l’esperienza dei vecchi guardiani: la solitudine, la libertà e, nel contempo, il contatto con il mare.

E con queste parole si è espressa Olimpia Isla, l’architetto che ha diretto i lavori di ristrutturazione per conto della tedesca Floatel GMBH, impresa che gestisce, tra le altre cose, altri 3 fari in territorio tedesco, sempre convertiti a strutture ricettive.

Nel Faro di Punta Cumplida la Floatel ha investito mezzo milione di euro, ottenendo la soddisfazione dei leader della società che lo hanno definito come il più bel faro del mondo.


Il prezzo delle sole 3 suites varia tra i 290 e i 390 euro a notte e a distanza dei primi 15 giorni dalla sua apertura, il Faro ha già ricevuto i primi turisti, che hanno potuto apprezzare le due terrazze a disposizione dell’imponente torre.

Il Faro di Punta Cumplida, che ha un’età di 143 anni e 179 gradini in pietra per accedere fino alla sua sommità, oltre a essere il primo faro convertito a hotel delle Canarie, rientra in un programma chiamato Faros de España, che consente l’attività ricettiva e la promozione culturale di queste ambite strutture.

Il sindaco di Barlovento Jacob Qadri ha sottolineato che il progetto è giunto a compimento dopo un lungo processo di negoziazione iniziato nel 2013 e per la cui attesa ha formalmente ringraziato gli investitori.

Olimpia Island ha infine precisato che per il Faro di Punta Cumplida, dove l’unica nuova costruzione è rappresentata dalla piscina prima inesistente, è stato promosso un forte impegno per il rispetto della natura, della storicità dell’edificio e delle caratteristiche tipiche di un faro.

Jessica Gnudi