Questo mese voglio far conoscere ai lettori l’importanza del lavoro della sicurezza privata in Spagna, approfittando dei premi concessi dal Ministero degli Interni ad alcuni colleghi per gli atti compiuti fuori dal dovere.

Il 21 di questo mese la Polizia Nazionale ha celebrato l’assegnazione di menzioni onorifiche a 21 compagni della sicurezza privata.

Di questi diciassette erano vigilanti e due guardie rurali (protettori di aree boschive e riserve di caccia).

Uno dei premiati ha ricevuto la menzione per la collaborazione con l’Unità della Polizia Locale della Laguna, dando informazioni preziose che hanno permesso l’arresto di un individuo ricercato per diversi reati gravi.

Il vigilante in questione ha ricevuto la quarta distinzione onorifica durante la sua carriera professionale.

La precedente gli fu assegnata per l’intervento effettuato durante lo spostamento al posto di lavoro nel sud dell’isola.


Incontrando un incidente stradale, lui e i 3 colleghi intervennero in aiuto di una donna coinvolta nello scontro e le loro azioni risultarono fondamentali per salvarle la vita fino all’arrivo dello staff dell’ambulanza.

La vittima scrisse una nota di ringraziamento che fu presa in considerazione per l’assegnazione delle medaglie ai tre vigilanti.

Un altro vigilante ha ricevuto la menzione per la contribuzione nel chiarificare un omicidio commesso a La Laguna. Secondo le fonti la vittima all’arrivo nel ospedale universitario ha potuto rivolgere qualche parola con il vigilante che si trovava a gestire la situazione.

Durante questo breve colloquio riuscì a rivelare chi fosse stato l’autore dell’attacco.

Subito il professionista si mise in contatto con gli agenti della Polizia Nazionale riferendo tutte le informazioni raccolte e permettendo così l’incarcerazione del colpevole.

Per ultimo voglio sottolineare la professionalità e il senso del dovere di alcuni vigilanti, menzionando un altro premiato che, pur non essendo in servizio, vede una persona corpulenta che fugge da un supermercato, dopo aver rubato varie bottiglie di alcolici senza che il compagno presente nello stabilimento avesse potuto fermarlo. 

Senza pensare alle possibili conseguenze il collega insegue il fuggitivo e riesce a immobilizzarlo, consegnandolo poi alle forze dell’ordine per l’arresto.

Esempi come questi sono da considerare come eccezionali nel mondo della sicurezza privata, però mettono in evidenza che molti professionisti del settore sono preparati e hanno un grande spirito civico e senso del dovere. Spero che grazie a questi colleghi di spicco l’immagine pubblica dei vigilanti venga riabilitata e allontanata dalla visione cinematografica di maldestri, incapaci e mangiatori di dolci.