Sarebbero circa 23mila i lavoratori delle Canarie in possesso d’istruzione di grado superiore, come diploma o laurea, alla ricerca di un nuovo impiego che non solo sia compatibile con il percorso di studi effettuato, ma che possa migliorare la situazione economica.

Da un’analisi condotta da Randstad, coloro che sono alla ricerca di un lavoro rispondente al diploma o alla laurea conseguiti sarebbero in percentuale il 9,1% del totale delle persone disoccupate, una cifra che cresce per il quarto anno consecutivo.

Dieci anni fa la percentuale si aggirava sul 9,4% per poi scendere l’anno successivo al 7,6% e, da allora, ha altalenato incrementi e decrescite fino a raggiungere il 9,1% nel 2019; ma è Las Palmas, con il 9,2%, la provincia canaria con il peso maggiore di occupati con diploma o laurea in cerca di lavoro rispetto al numero totale di richiedenti, mentre Santa Cruz si attesta al 9%.

In tutta la Spagna un totale di 191.096 lavoratori con istruzione superiore cerca di migliorare la situazione lavorativa, una cifra che, stando agli esperti, è la più alta dell’intero decennio e che è aumentata in un solo anno del 6,7%.

Dal 2008, quando c’erano 111.846 persone diplomate o laureate in cerca di un lavoro migliore, il volume è aumentato del 70,9% e secondo il direttore delle Relazioni Istituzionali di Randstad Luis Pérez, l’aumento della domanda di lavoro nei professionisti con livello di formazione più elevato, potrebbe riflettere il fatto che i lavoratori abbiano meno incertezza nei riguardi del mercato occupazionale, intravedano maggiori opportunità e quindi siano disposti a cercare un impiego a migliori condizioni.

Lo studio di Randstad evidenzia inoltre che esiste una relazione diretta tra la formazione e la ricerca di un altro impiego: maggiore è il livello di istruzione e maggiore è il numero degli occupati che cercano di cambiare lavoro.


Così coloro che posseggono una laurea e stanno cercando un impiego migliore rispetto a quello attuale sono pari al 25,7%, ovvero due punti percentuali in più rispetto al 2018, mentre quelli con diploma sono il 17,5%, vale a dire 1,1 punti percentuali in più rispetto a un anno fa.

All’ultimo posto coloro che posseggono istruzione primaria, che rappresentano il 16,2%, ovvero un po’ di più di un punto percentuale rispetto al 2018.

In termini assoluti il 2011 ha registrato il maggior numero di domande di lavoro da parte di persone già occupate in possesso di istruzione superiore, una cifra pari a 947.498 persone che è diminuita negli anni successivi, ma senza mai scendere sotto gli 800.000.

I settori più coinvolti sono quello dei servizi, a seguire quello dell’agricoltura e quello dell’edilizia; per quanto riguarda le comunità autonome, il peso dei soggetti diplomati o laureati occupati in cerca di migliore impiego varia tra il 9 e il 49%.

Le Isole Baleari sono in testa alla classifica con il 48,8% degli occupati in cerca di nuovo impiego, seguite dai Paesi Baschi, Murcia, Aragona, Estremadura e Navarra.

Tutte queste regioni sono al di sopra della media nazionale, mentre sotto alla media si trovano Andalusia, Comunità Valenciana, La Rioja, Madrid, Catalogna, Cantabria, Asturie, Castilla La Mancha, Galizia, Castilla y León e Canarie, che occupano le ultime posizioni.

Redazione