Anselmo Pestana, presidente del Cabildo di La Palma, assicura che la misteriosa società promotrice di un nuovo hotel di lusso da 1.000 camere per un investimento di 300 milioni di euro, ha già in mano tutta la documentazione per poter procedere, ma dove dovrà sorgere questo colosso e soprattutto quando, sono informazioni ancora segrete.

Stretto riserbo sul nome dell’importante investitore

Pestana ha precisato che si tratterà di una costruzione importante, dalla capacità ricettiva straordinaria e che diventerà punto di riferimento nel prossimo futuro nel settore del turismo, ma che al momento attuale, a causa di non bene specificate difficoltà, è in una fase di stallo.

Il presidente del Cabildo di La Palma ha colto l’occasione per sottolineare che la spesa degli ultimi due anni nei lavori di miglioramento della struttura ricettiva esistente e di realizzazione di piccoli edifici legati al comparto del turismo, è stata significativa; in particolare sono stati promossi investimenti nella ristrutturazione, come quelli per l’Hotel Sol de Puerto de Naos, a Los Llanos de Aridane, e nel H10 di Los Cancajos, a Breña Baja.

Pestana ha riconosciuto l’esistenza di un problema con l’entrata in vigore della Ley del Suelo, che di fatto proibisce la realizzazione di molte strutture sia pubbliche che private per vincoli legati a fattori di impatto ambientale; il cambiamento normativo ha fatto sì che molte società si siano affrettate a firmare accordi con il Cabildo di La Palma affinché la controllata Cotmac Insular assuma il compito di valutare la sostenibilità dei progetti per dichiararli idonei.

Le previsioni indicano che a La Palma nel 2019 vi sarà un generale aumento del numero degli alloggi turistici e centinaia di camere si sommeranno a quelle del nuovo Hotel Marítimo di Santa Cruz di La Palma che, nel 2010, aveva chiuso definitivamente,


MB Canarias, sulla base di un progetto di Placa Arquitectos e con la consulenza della società Tangerine, sta lavorando alla ristrutturazione e all’ammodernamento dell’hotel, sia degli interni che degli esterni, e in particolare della facciata che, a causa del suo deterioramento, ha cominciato a sgretolarsi, lasciando cadere pezzi di cornicione sul marciapiede antistante.

Franco Leonardi