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    Ciclismo su strada a Tenerife, pericolo elevato

    Foto da turismodetenerife.com

    Il ciclismo su strada a Tenerife è causa di numerosi e gravi incidenti, basti considerare che solo dalla fine del 2016 sono 20 le persone che hanno riportato severe ferite e 3 che hanno perso la vita.

    Il rapporto tra ciclisti e automobilisti è del resto molto complesso e non solo sull’arcipelago.

    Che siano dilettanti o professionisti, coloro che praticano ciclismo su strada sono ritenuti vittime di automobilisti che non rispetterebbero la distanza legale di sicurezza di 1,5 metri ma le statistiche ufficiali della DGT affermano che in realtà sarebbero gli stessi ciclisti a causare incidenti, talvolta molto gravi, a causa di distrazione o immissione incauta nelle strade principali.

    Su 57 incidenti analizzati nel 2016, 23 sarebbero stati causati da ciclisti imprudenti.

    Le strade che si sono rivelate per la maggioranza teatro di incidenti gravi sono nel Sud di Tenerife, nei comuni di Arona e Adeje e nei percorsi che attraversano Las Chafiras, El Medano e la discesa di Vilaflor; nel Nord dell’isola le strade a bandiera nera per il ciclismo risultano quelle di El Portillo, Tacoronte e Los Naranjeros.

    Juan Marrero, presidente della Federazione Ciclistica, spiega l’aumento degli incidenti con il fatto che il ciclismo sta vivendo un particolare momento di successo, confermato dal numero crescente di tesserati.

    Ma, come sottolinea Marrero, non tutte le strade sono adatte per i ciclisti, molte delle quali a causa del rischio frana; a tal proposito il Cabildo ha compiuto sforzi significativi per migliorare la sicurezza di molte strade, ampliandone la carreggiata per consentire il transito dei ciclisti senza creare disagio agli automobilisti.


    Il vero problema, ricorda Marrero, è che le strade dell’isola, oltre a non essere adatte per essere percorse in bicicletta, sono interessate da un intenso traffico.

    Secondo molti praticanti invece, la ragione dell’incremento di incidenti sarebbe da riferirsi all’insufficiente intervento da parte delle istituzioni pubbliche nella manutenzione delle strade, problema che riguarda non solo il settore del ciclismo ma anche quello più comune degli automobilisti.

    Andrés Rodriguez, presidente del Club Ciclistico Fortin di Adeje e attivo nel ciclismo da oltre 25 anni, è dell’idea che le strade di Tenerife siano troppo obsolete rispetto al traffico dei giorni attuali e che le amministrazioni dovrebbero trarre ispirazione da paesi come la Danimarca o l’Olanda dove, per tradizione, hanno strade percorribili da tutti in sicurezza.

    Strade sempre più trafficate e aumento del numero dei cittadini che scelgono la bicicletta come mezzo di trasporto, dovrebbero essere motivi sufficienti per investire in sicurezza stradale.

    Non da ultimo l’aspetto turistico, per il quale Tenerife sta compiendo notevoli sforzi per attirare anche le fasce di sportivi, come i ciclisti, che possono praticare senza pericoli e in un ambiente particolarmente suggestivo lo sport amato.

    di Franco Leonardi

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