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    NUTRIZIONE MDA PER LA TRANSIZIONE VERSO UN’ALIMENTAZIONE SPECIE-SPECIFICA (3a parte)

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    NUTRIZIONE MDA PER LA TRANSIZIONE VERSO UN’ALIMENTAZIONE SPECIE-SPECIFICA  (3a parte)

    di Silvia Aliprandi

    ESEMPIO DI CENA SEQUENZIALE FRUTTARIANA SOSTENIBILE: fantasia di melone, mix di frutta grassa e ortaggio, spaghetti di zucchina saltati al pomodoro, polpette di platano verde cotto, dolce di platano giallo maturo (il platano è la banana sudamericana).

    Molto importante, per garantire una buona digestione, è tagliare in piccoli pezzi il cibo e masticare a lungo i bocconi fino a ridurre in poltiglia quel che si sta mangiando prima di deglutire. Questo aiuta anche ad attenuare l’eventuale  sensazione di gonfiore che raramente qualcuno potrebbe avvertire iniziando ad introdurre una maggiore quantità di frutta nella sua alimentazione, la quale si troverà in contatto all’interno del sistema digerente  anche con altri “cibi” inadatti (non è la frutta che gonfia ma tutto il resto, che non dovrebbe trovarsi nel nostro sistema digerente).

    L’alimentazione ONNARIANA a cui siamo stati abituati fin dallo svezzamento si basa sull’assunzione di “cibi” non adatti alla nostra struttura digerente, nocivi, eccessivamente proteici, che affaticano i reni e provocano acidosi che aumenta l’usura proteica e quindi il fabbisogno proteico e sintesi proteica, fattore che favorisce gli errori di duplicazione genetica, origine di moltissime gravi malattie, tra cui mutagenesi e quindi cancerogenesi. Non possiamo pretendere che la nostra auto funzioni e abbia ottime prestazioni se come carburante al posto della GIUSTA benzina introduciamo ACIDO MURIATICO. La stessa cosa accade con il nostro corpo, introducendo cibi aspecifici non potremo mai aspettarci salute psico-fisica e prestazioni ottimali. I frutti SOSTENIBILI sono le uniche strutture presenti su questo pianeta che hanno finalità biologica nutrizionale in simbiosi con la pianta e che quindi esistono per essere usati come nutrimento, favorendo così, in natura, la dispersione del seme e quindi la riproduzione della pianta. Abbiamo l’enorme potere di aiutare il nostro corpo a mantenersi nello stato di salute massimo grazie a quello che scegliamo come cibo, usiamolo per prenderci cura di noi stessi, rispettare il pianeta su cui viviamo e tutte le creature che lo abitano.

                                                          CIBO PER LA SPECIE UMANA

    mela:


    MELA ROSSA (CIBO SPECIE-SPECIFICO)

    mela gialla

    mela verde

    frutta:

    -frutta dolce (albicocche, melone, cachi)

    -frutta grassa (avocado, olive denocciolate, olio denocciolato)

    -frutta ortaggio (pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, melanzane, zucca, ecc)

    -frutta essiccata ortaggio (zucchine essiccate, pomodori essiccati)

                                            SCALA DI TOSSICITA’ “ALIMENTARE”

    Tossicità dei “cibi”  in ordine CRESCENTE per la specie umana:

    -frutta essiccata dolce (datteri, fichi essiccati, albicocche essiccate)

    verdure:

    -fiori (cavolfiore, broccoli, carciofi)

    -foglie (lattuga, radicchio, prezzemolo)

    -fusti (sedano, finocchi)

    -radici (carote, rape, patate, aglio)

    -germogli

    -funghi

    semi: UN MILIONE DI FITOTOSSINE KILLER

    -semi germinati

    -semi oleosi (arachidi, pinoli, mandorle, noci, nocciole..)

    -cereali  e derivati ( pane, pasta, pizza, seitan, latte di riso)

    -legumi (fagioli, ceci, piselli, azuki, latte di soia)  PATOLOGIE RENALI

    lattei:

    -miele  CARIOGENO

    -latte (vaccino, di capra, di pecora)  OSTEOPOROSI

    -derivati del latte (formaggio, yogurt, gelato) CANCEROGENI

    frutta acida (arance e gli altri agrumi, kiwi, ananas) CANCEROGENA

    carnei:

    -uova  PATOLOGIE CARDIOVASCOLARI

    -pesce (compresi i crostacei)  CANCEROGENO

    -carne (+ affettati, hamburger, wurstel) ULTRACANCEROGENA

    N.B.   I semi contengono un’enorme quantità (fino ad un milione) di metaboliti secondari KILLER, che la pianta mette nel seme per proteggerlo dai predatori (è il loro metodo di dissuasione), poiché la pianta produce il frutto al fine di favorire la sua propagazione attraverso la dispersione del seme in natura.

    N.B. I cereali contenenti glutine sono i più dannosi. Il glutine si deposita nell’intestino impedendo l’assorbimento dei nutrienti da parte dei villi intestinali. Inoltre provoca problemi gastrointestinali, alla tiroide, favorisce lo sviluppo di malattie autoimmuni e disturbi al sistema nervoso centrale (da neuropatia e atassia, fino a diverse condizioni psichiatriche come stati acuti di mania e di schizofrenia).

    Non hanno glutine: mais, riso, grano saraceno, quinoa, miglio.

    Per eventuali chiarimenti o comunicazioni scrivere a  [email protected]   o sms al 392.3299838

    (NdR Cucina alternativa: non tutti possiamo amarla, ma è interessante conoscerla, nella vita non si finisce mai di imparare).

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