
Il Cabildo di Tenerife spiana la strada per accelerare il progetto del treno del sud, il più costoso e cruciale previsto dall’isola per migliorare la mobilità a medio e lungo termine.
Un accordo tra l’amministrazione insulare e Aena elimina uno dei principali ostacoli burocratici che ancora gravavano sulla linea ferroviaria meridionale.
Il gestore degli aeroporti spagnoli si è impegnato a modificare il piano per la ristrutturazione completa di Tenerife Sur, sia del terminal che delle aree esterne, al fine di incorporare una stazione ferroviaria.
La presidente dell’amministrazione insulare, Rosa Dávila, ha spiegato che l’accordo raggiunto con Aena non solo permette di inserire la fermata ferroviaria nel nuovo aeroporto Tenerife Sur, ma accelera anche le procedure per l’approvazione definitiva della valutazione di impatto ambientale, un altro dei passaggi necessari per ottenere i finanziamenti e iniziare a realizzare la nuova linea di trasporto pubblico.
Si tratta di una delle infrastrutture chiave per porre fine agli ingorghi sull’autostrada del Sud (TF-1).
Dávila ha precisato, durante la conferenza stampa del Consiglio di Governo, che il Cabildo firmerà «a breve» l’accordo con Aena, già con il progetto di ristrutturazione dell’aeroporto modificato, per apportare a sua volta questa modifica alla relazione di impatto ambientale e ottenere una dichiarazione definitiva che spiani la strada all’inizio dei lavori.
Il governo insulare ha un grande vantaggio: la maggior parte dei progetti di costruzione della prima fase della ferrovia sono già stati realizzati.
La prima linea ferroviaria di Tenerife inizierà a essere costruita nel tratto da Adeje a San Isidro (comune di Granadilla de Abona).
Eulalia García, assessore alla Mobilità, precisa che fino a quando questa fase non sarà completata, la linea sud non sarà estesa fino a Santa Cruz.
Il costo totale è di 2,5 miliardi di euro, un tracciato che, una volta concluse tutte le fasi, consentirà di viaggiare dalla capitale al comune di Adeje in soli 39 minuti.
La presidente di Tenerife ha annunciato un altro passo avanti nel complesso iter burocratico per la realizzazione della linea ferroviaria Adeje-Santa Cruz.
L’ente insulare, così come hanno fatto sia il Governo delle Canarie che il Cabildo di Gran Canaria per il proprio progetto ferroviario, è entrato nel pacchetto azionario di Ineco, azienda pubblica del Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile, per promuovere la ferrovia del sud.
L’obiettivo di questa operazione finanziaria è che il Cabildo di Tenerife riceva “assistenza tecnica” da Ineco.
L’ingresso in questa società, il suddetto accordo raggiunto con Aena – che è solo in attesa della firma – e l’approvazione definitiva della relazione di impatto ambientale – che Dávila ha chiarito essere “già aggiornata” – rappresentano un progresso fondamentale per quella che aspira a diventare la terza rete ferroviaria suburbana più utilizzata in Spagna.
Nel settembre 2024, il Consiglio di Governo dell’isola ha commissionato l’aggiornamento dello studio di impatto ambientale del progetto del Tren del Sur, che era scaduto.
La sua redazione è costata 89.500 euro.
Sono trascorsi sette mesi dall’ultimo passo compiuto dalle amministrazioni per realizzare la prima ferrovia dell’isola.
Il 4 settembre 2025, il Governo spagnolo ha firmato il primo protocollo che garantisce il cofinanziamento del Tren del Sur attraverso il Bilancio Generale dello Stato.
All’investimento statale si aggiungerà quello del Governo delle Canarie e del Cabildo di Tenerife, anche se si cercheranno fondi europei visto l’elevato costo del progetto.
Questo accordo raggiunto dallo Stato con il Governo delle Canarie e il Cabildo di Tenerife ha fissato la prima tabella di marcia per la costruzione della linea ferroviaria Adeje-Santa Cruz.
Questo protocollo stabilisce che la costruzione della linea meridionale inizierà con la prima fase tra San Isidro e Costa Adeje.
L’idea è che i lavori vengano messi in gara d’appalto tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.
A più di 28 anni dal lancio di questa alternativa al trasporto insulare e dopo i nuovi passi compiuti dal Cabildo, il calendario è il seguente: una volta firmato l’accordo con Aena e approvata la relazione di impatto ambientale alla fine di quest’anno o all’inizio del 2027, l’ente insulare prevede che i lavori vengano messi in gara d’appalto tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028.
Il governo insulare ha dato priorità al progetto del sud, relegando in secondo piano quello del treno del nord, tenendo conto dei criteri demografici e orografici nel quantificare il livello di difficoltà e priorità: il sud è la parte dell’isola dove la popolazione cresce di gran lunga di più e quella che riceve più turisti, inoltre questa infrastruttura ha un tracciato più semplice da costruire poiché richiederà meno espropri, il terreno è più pianeggiante e ci sono meno insediamenti sparsi.
In realtà, il primo documento ufficiale che stabiliva la necessità di costruire una ferrovia a Tenerife risale a molto tempo fa. Risale al 15 settembre 1909 ed è firmato dall’allora governatore civile, una carica equivalente all’attuale delegato del governo centrale nelle Isole.
In esso, Joaquín Santos parla dell’utilità pubblica di un progetto per realizzare una linea ferroviaria da Santa Cruz, la capitale, a Garachico che attraversi i comuni settentrionali.
Bianca Leonardi
