Carnevale, siete pronti per il “Ritmos Latinos”?

Il Carnevale di Santa Cruz de Tenerife 2026 si terrà ufficialmente dal 16 gennaio al 22 febbraio, con il tema “Ritmos Latinos” e eventi chiave come il Gala di Elezione della Regina l’11 febbraio, la Sfilata il 13, il Coso il 17 e il Funerale della Sardina il 18 febbraio, consolidandosi come una delle feste più importanti con galà nel Recinto Ferial e feste per le strade.

Il Comune di Santa Cruz de Tenerife, attraverso Fiestas de Santa Cruz, ha presentato il palcoscenico che ospiterà i concorsi e i galà del Carnevale 2026 nel Recinto Ferial di Tenerife a partire dal prossimo 23 gennaio, quando avrà inizio la prima fase del concorso Murgas Infantiles.

Con i ritmi latini come filo conduttore, la proposta scenica di Sergio Macías, al suo debutto in questa carica, si caratterizza per la sua volumetria scenica, la sua energia cromatica e la sua narrativa festosa.

È un palcoscenico che rompe la simmetria classica per abbracciare il caos vibrante della strada, dove ogni elemento – un lampione, un graffito, una finestra o una bandiera – ha personalità e contribuisce al ritmo visivo.

Il design è inoltre caratterizzato dall’integrazione tra scenografia e tecnologia, dove gli schermi LED smettono di essere semplici sfondi per diventare parte del linguaggio plastico e compositivo dell’insieme.

Inoltre, come principali novità, anche lo spazio in cui si troverà la giuria sarà decorato e, per la prima volta, la scenografia trascenderà il palcoscenico principale, poiché sarà presente una piattaforma in mezzo al pubblico che darà maggiore dinamismo ai concorsi e alle serate di gala.

“Il palcoscenico di questa edizione trasuda carnevale e colore”.

“La festa delle maschere ha molto in comune con la cultura latinoamericana, non solo la musica e le icone, ma anche il carattere allegro e sociale di entrambi i popoli”.

Lo scenografo Sergio Macías ha affermato che “non è solo una scenografia, è una grande piazza dove si incontrano le culture dei Caraibi, del Sud America e delle Canarie”.

Abbiamo reinterpretato l’architettura coloniale e lo spirito di strada con un linguaggio contemporaneo, cercando di far sentire al pubblico di essere all’interno di una grande festa urbana”.

“Il palcoscenico trasuderà vita, ritmo ed emozione”; perché “il design ricrea una grande piazza latina, incorniciata da case coloniali colorate, balconi, lampioni, bancarelle, cantine e graffiti, il tutto disposto su un palco continuo che funge da piazza aperta al pubblico. Al centro si erge un grande portone coloniale che incornicia lo schermo principale e dà accesso a un patio interno, generando profondità scenica e una lettura tridimensionale avvolgente”.

Il palcoscenico del Carnevale di Santa Cruz de Tenerife 2026 occuperà una superficie scenica di 1.450 m2, con un’altezza massima di 13,5 metri.

La superficie scenica avrà una larghezza di 73 metri nella parte anteriore e una distanza di 27,5 metri tra la porta centrale e la bocca del palcoscenico.

I diversi gruppi partecipanti potranno accedervi attraverso quattro rampe larghe nove metri e in questa edizione sarà presente anche il prolungamento della piattaforma girevole verso il pubblico.

Il design è concepito per conferire il massimo dinamismo possibile all’evoluzione delle sfilate delle candidate a regine, nonché alle esibizioni dei gruppi e delle associazioni che parteciperanno ai diversi concorsi.

Programma e date del Carnevale di Santa Cruz de Tenerife 2026

16 gennaio: Inaugurazione del Carnevale.

26, 27, 28 gennaio: Prima, seconda e terza fase del concorso delle Murgas Adultas.

30 gennaio: Finale delle Murgas Adultas.

11 febbraio: Gala per l’elezione della Regina Adulta.

13 febbraio: Sfilata di annuncio (Cabalgata Anunciadora) del Carnevale.

14 febbraio: Sabato di Carnevale e primo Carnevale diurno.

16 febbraio: Lunedì di Carnevale.

17 febbraio: Sfilata di Carnevale (Coso del Carnaval).

18 febbraio: Seppellimento della sardina (Entierro de la Sardina).

21 febbraio: Carnevale diurno. Secondo giorno e sabato della piñata.

22 febbraio: Domenica della Piñata.

Redazione

 

 

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