Dal 2 gennaio 2026 in Spagna il monopattino “libero” non esiste più

Targa, assicurazione e registrazione diventano obbligatorie. Chi non si adegua rischia fino a 1.000 euro di multa.

Dopo anni in cui chiunque poteva acquistare un monopattino elettrico e usarlo senza regole, arriva puntuale la fase due: la stretta.

Prima l’invito all’acquisto in nome del “green”, del “sostenibile”, del “futuro della mobilità”.

Poi, come spesso accade, la regolamentazione e il conto che arriva agli utenti.

Assicurazioni, registrazioni, adeguamenti.

A pagare sono sempre gli stessi.

Quindi, dal 2 gennaio 2026 entrerà in vigore la nuova normativa della DGT che cambia radicalmente l’uso dei monopattini elettrici in Spagna. Si chiude una fase di sostanziale assenza di regole: per circolare non basterà più acquistare un mezzo e usarlo.

Cosa sarà obbligatorio

Iscrizione del monopattino nel registro DGT (libretto)

Numero identificativo visibile (targa)

Assicurazione di responsabilità civile

Senza anche uno solo di questi requisiti, la circolazione sarà vietata.

Assicurazione obbligatoria

Il proprietario dovrà coprire i danni a terzi. Qualora il monopattino circoli comunque in assenza di assicurazione, anche se non autorizzato, ogni eventuale incidente comporterà il risarcimento interamente a carico dell’utente.

Omologazione tecnica

Dal 22 gennaio 2027 potranno circolare solo monopattini omologati secondo gli standard ufficiali. I modelli non conformi resteranno esclusi dalle strade.

https://www.dgt.es/…/vehiculos-de-movilidad-personal-vmp/

Sanzioni

Le multe andranno da 200 a 1.000 euro per assenza di assicurazione, mancata identificazione o mancata registrazione. Il mezzo resterà fermo fino alla regolarizzazione.

Chi resta escluso

Le biciclette a pedalata assistita fino a 25 km/h restano esenti dall’obbligo di assicurazione.

di Italiano alle Canarie

 

 

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