Se risiedi nell’arcipelago da più di quattro anni e il tuo reddito non supera la soglia stabilita, puoi effettuare la tua iscrizione online.
Accedere a un alloggio dignitoso è diventata una priorità assoluta nell’arcipelago.
Tuttavia, molti cittadini non sanno che per poter partecipare a qualsiasi assegnazione, sia di edilizia pubblica che privata, è obbligatorio essere iscritti nel Registro Pubblico dei Richiedenti di Alloggi Sociali delle Canarie.
Questo censimento non serve solo come banca dati per il Governo, ma è la porta d’accesso per partecipare alle estrazioni e alle procedure di assegnazione in corso.
L’iscrizione per l’alloggio protetto nelle Canarie è attualmente un processo di Livello 4 di amministrazione elettronica, il che significa che l’interessato può svolgere l’intera procedura in modo 100% telematico.
Ma chi può realmente accedere a questa condizione?
Non tutti possono iscriversi. La normativa delle Canarie è rigorosa per garantire che gli alloggi vadano a chi ne ha più bisogno. Questi sono i punti fondamentali da verificare prima di avviare la richiesta:
Maggiore età e residenza: Il richiedente deve essere maggiorenne o minorenne emancipato e risiedere attualmente in qualsiasi comune della Comunità Autonoma delle Canarie.
Limite di reddito (IPREM): Il reddito del nucleo familiare non può superare 5 volte l’IPREM annuale (in 14 rate). Questa soglia sale a 6 volte l’IPREM nei casi di famiglie numerose di categoria speciale o di persone con disabilità gravi (intellettiva superiore al 33% o fisica/sensoriale superiore al 65%).
Non possedere una casa di proprietà: Come regola generale, nessun membro della famiglia può essere proprietario di un’abitazione. Tuttavia, esistono eccezioni importanti: se possiedi meno del 50% di una casa per eredità, o se non puoi disporre della tua abitazione a causa di divorzio, separazione, rovina o inagibilità per disabilità, puoi iscriverti.
Residenza amministrativa: Questo è il requisito che frena molti. È necessario dimostrare una residenza ininterrotta nelle Canarie di almeno quattro anni. Esistono eccezioni per gli emigranti rientrati a determinate condizioni.
Situazione di locazione protetta: Se vivi già in un alloggio protetto in locazione, potrai iscriverti per un nuovo alloggio (in regime di vendita o nuova locazione) solo durante gli ultimi tre mesi del tuo contratto attuale.Soglia patrimoniale: Non basta avere un reddito basso; il patrimonio totale del nucleo familiare non può superare i limiti stabiliti per gli alloggi di promozione privata.
L’alloggio protetto nelle Canarie richiede una gestione trasparente.
Per effettuare l’iscrizione, l’interessato deve accedere alla sede elettronica dell’Istituto Canario della Casa. Trattandosi di una procedura interamente elettronica, è necessario disporre di certificato digitale, carta d’identità elettronica o sistema Cl@ve.
L’Indicatore Pubblico di Reddito a Effetti Multipli (IPREM) è l’unità di misura che determina l’idoneità. Per il calcolo dell’alloggio protetto nelle Canarie, si prendono come riferimento i redditi netti computabili dell’ultimo esercizio economico chiuso. È fondamentale avere a portata di mano la dichiarazione dei redditi o, in mancanza di questa, i certificati di reddito se non si era tenuti a dichiarare.
Essere iscritti al registro non garantisce l’assegnazione immediata di un alloggio, ma è l’unica via legale per:
- Partecipare alle procedure di assegnazione di alloggi di edilizia pubblica (affitto sociale).
- Acquistare o affittare alloggi di edilizia privata che abbiano la qualifica di alloggi protetti (VPO).
- Essere considerati “persone interessate” nei piani abitativi lanciati dal Governo delle Canarie.
È importante ricordare che i dati devono essere mantenuti aggiornati. Qualsiasi cambiamento nella composizione del nucleo familiare, nel reddito o nel domicilio deve essere comunicato al Registro per evitare l’esclusione da futuri processi di selezione di alloggi protetti nelle Canarie.
Se soddisfi i requisiti dei quattro anni di residenza e il tuo reddito rientra nei limiti previsti, avviare questa procedura è il primo passo per ottenere la stabilità abitativa nelle Isole.
L’amministrazione ha ora il compito di snellire questi procedimenti per rispondere all’elevata domanda esistente a Tenerife, Gran Canaria e nel resto delle isole.
Bianca Leonardi
