Garachico prevede una funicolare e una strada alternativa per proteggere il centro storico

GARACHICO – Foto Cristiano Collina

Il documento sarà presentato alla seduta plenaria del Consiglio comunale e contiene tre alternative; la più ambiziosa include il nuovo campo da calcio, la funicolare e la pedonalizzazione di altre strade.

La proposta più ambiziosa include una nuova via che, in caso di maltempo in mare, devierebbe il traffico per evitare che passi attraverso il centro storico.

Garachico lotta da diversi anni per ottenere un piano speciale del centro storico, uno strumento urbanistico essenziale e decisivo per la conservazione e lo sviluppo della città e del porto.

Tuttavia, finora non è stato possibile concretizzarlo per vari motivi.

Secondo il suo sindaco, José Heriberto González, il motivo principale risiede nei cambiamenti normativi nella legislazione relativa al patrimonio culturale e storico dell’Arcipelago.

Sono stati compiuti passi avanti per la sua elaborazione e ci sono stati anche diversi tentativi falliti per la sua approvazione, come quello del 2010, in cui è stato sottoposto a consultazione pubblica ma non ha ricevuto l’approvazione necessaria per poter procedere.

Nel 2023, una sovvenzione del Cabildo di Tenerife ha permesso al Comune di commissionare una nuova stesura del Piano Speciale di Protezione del Centro Storico, la cui fase di avanzamento e l’avvio della valutazione ambientale semplificata saranno sottoposti al Consiglio comunale per l’approvazione.

Il documento prevede tre alternative: la zero, che propone di conservare la zona così com’è.

La 1, con interventi “minimi”, secondo González, e la 2, che è la più ambiziosa.

Secondo il sindaco, quest’ultima include una nuova strada che attraverserebbe i quartieri El Volcán e Los Reyes e avrebbe un’uscita alla periferia del comune in modo che, in caso di maltempo in mare, i veicoli diretti verso una determinata destinazione – in questo caso Buenavista del Norte – possano deviare su un’altra strada.

In questo modo, si eviterebbe il passaggio di tutto il traffico attraverso il centro storico.

Prevede inoltre due interventi, uno sul retro del convento di San Francisco, dove sono previsti spazi liberi e parcheggi, e un altro, vicino alla spiaggia, con parcheggi e la costruzione della funicolare per collegare i quartieri di San Juan del Reparo e Genovés, la cui uscita sarà vicina al perimetro del centro storico.

L’alternativa 2 prevede un’altra importante infrastruttura, la costruzione del nuovo campo da calcio nella zona retrostante la piazza di San Roque.

L’impianto sportivo dell’Avenida Marítima è stato trasformato in un parcheggio con una capacità di circa 400 veicoli, dopo essere stato distrutto dalla tempesta del 2018.

Il sindaco punta a mantenerlo come parcheggio di dissuasione nel comune, vicino al centro storico, alle piscine naturali di El Caletón e alla zona commerciale.

D’altra parte, si propone la pedonalizzazione di diverse strade che avverrebbe in modo graduale.

L’idea è quella di iniziare dalla prima parte di Esteban de Ponte e dalla via Pérez.

Tuttavia, questa operazione non sarà semplice perché il piano stabilisce una gradazione che non è facile da seguire, essendo l’Avenida Marítima una strada provinciale che impedisce di procedere in questo senso.

Dopo l’approvazione del documento da parte del Consiglio comunale, il gruppo di governo avvierà un processo di partecipazione dei cittadini, presumibilmente tra i mesi di maggio e giugno, ma non è ancora stato definito se avverrà attraverso la presentazione di iniziative tramite sede elettronica o la celebrazione di assemblee per conoscere l’opinione dei residenti di Villa e Puerto su un documento urbanistico fondamentale per il futuro sviluppo della località.

Daniele Dal Maso

 

 

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