Sarà composta da quattro satelliti, uno dei quali pilota, con rivisitazione giornaliera dell’area di interesse, che comprende le quattro isole occidentali e un raggio di 12 miglia nautiche
Il Cabildo di Tenerife ha approvato l’assegnazione del progetto della Constelación Canaria de Satélites (CIC) alla società Telespazio Ibérica, per un importo di 21.293.000 euro, un’iniziativa che mira a posizionare l’isola e l’arcipelago come “punto di riferimento” nell’osservazione della Terra, nella gestione delle emergenze e nella tecnologia spaziale.
Il progetto prevede la progettazione, la fabbricazione, il lancio, il funzionamento, l’acquisizione di immagini e la commercializzazione dei dati di una Provider in Apple?
costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa.
Come anticipato dalla presidente Rosa Dávila, il lancio del satellite pilota è previsto per il primo trimestre del 2027, il completamento della distribuzione della costellazione nella prima metà del 2028 e l’inizio dell’acquisizione e dello sfruttamento delle immagini e dei dati nella seconda metà del 2028.
La CIC avrà applicazioni dirette in settori “chiave”, come la gestione delle emergenze e la protezione civile, in risposta a incendi boschivi, inondazioni, eruzioni vulcaniche e altri rischi naturali.
L’agricoltura di precisione e il risparmio idrico, ottimizzando l’irrigazione, la sostenibilità del settore primario e il monitoraggio dei cambiamenti climatici, fornendo dati per la pianificazione di misure di adattamento e mitigazione.
A ciò si aggiunge la sua utilità per la gestione intelligente delle risorse naturali, nonché per la pianificazione territoriale e urbanistica.
Collaborerà anche alla sorveglianza delle coste e dell’ambiente marino, mediante immagini termiche a infrarossi e altre bande per rilevare gli sversamenti e proteggere gli ecosistemi marini.
Nell’ambito della sua azione, la costellazione contribuirà al monitoraggio della ripresa dopo i disastri, valutando i danni e l’evoluzione delle zone colpite, e servirà da supporto alla ricerca, fornendo dati alle istituzioni scientifiche e meteorologiche per migliorare i modelli climatici e ambientali.
L’ente insulare sottolinea l’impatto economico e tecnologico dell’iniziativa a Tenerife, con la previsione di creare tra 122 e 158 posti di lavoro qualificati.
Inoltre, si stima un ritorno diretto per il Cabildo di Tenerife di circa 18 milioni di euro, provenienti dalla vendita di immagini e dati.
Parte della progettazione e della produzione avverrà a Tenerife, con cui il Cabildo intende favorire il consolidamento di un “polo di innovazione” legato al settore aerospaziale.
I satelliti incorporeranno la telecamera DRAGO-3, sviluppata dalla divisione spaziale dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie, che collabora con il Cabildo nella diffusione di questa costellazione satellitare.
Nello specifico, i satelliti opereranno in orbite eliosincrone, preferibilmente del tipo Ground Track Repeat Orbit, ad un’altitudine compresa tra 450 e 700 chilometri.
I carichi utili includeranno sensori VNIR, SWIR (DRAGO-3) e TIR, che consentiranno una copertura completa e precisa in diverse bande dello spettro, con immagini nadir di alta qualità e minima distorsione.
Alla gara pubblica, promossa per un periodo di sei anni, hanno partecipato tre aziende del settore aerospaziale: Aistech Space, Open Cosmos Canarias e Telespazio Ibérica.
Il processo di valutazione ha visto la collaborazione dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie, al fine di garantire “rigore tecnico e scientifico”.
Franco Leonardi
